Recensioni
XXXVIII Premio Sulmona 2011 Gaetano Pallozzi |
XXXVIII Premio Sulmona 2011 Nabil, esponente di spicco dell’Iperspazialismo, un movimento sorto tra Pescara, Chieti e Venezia, che molto riflette sul fatto inconfutabile dell’ampliamento del concetto di spazio tipico della nostra era e al contempo si colloca sulla scia della grande lezione di Lucio Fontana. Nabil, siriano di nascita, ma da anni residente a Tolentino nelle Marche, dà una concettualità con valenze estetiche alle sue opere, cosa che per la verità non sempre accade nei suoi numerosi colleghi di gruppo. Sebbene non partecipe all’Iperspazialismo, ne condivide alcuni principi. |
La Nuova Ferrara 6 febbraio 2011 |
“Quando l'arte contemporanea esplora l'infinito” La rassegna 'Il tempo, lo spazio e l'energia vitale' all'Altrove FERRARA Ieri si è inaugurata la prima rassegna del nuovo Progetto 2011 dello Spazio D'Arte "L'Altrove" di Francesca Mariotti che verte sul tema "Il tempo lo spazio e l'energia vitale". Dopo l'interesse per un percorso di esposizioni centrate su una tematica e sviluppate nell'arco dell'anno con incontri e conferenze, performance e letture, Francesca Mariotti vuole focalizzare l'attenzione su quanto l'Arte contemporanea e la cultura in generale porga attenzione a ciò che succede nei rapporti tra l'Uomo e lo Spazio che lo circonda, il Tempo stesso in cui vive e questi due concetti come interagiscono con la sua Energia vitale e l'Energia della Natura stessa di cui è parte. L'inizio è forse proprio per questo incentrato su ciò che maggiormente affascina l'immaginazione e la voglia di sapere che da sempre ci caratterizza: l'Infinito come concetto, luogo e tempo, di cui ancora oggi non si riesce a dare una definizione completamente condivisa e comprovata. In-finitum: ovvero ciò che è senza fine, illimitato; ma anche non-finito, l'incompiuto. Molti grandi del Rinascimento hanno percorso questa strada del "consapevolmente incompiuto" (Michelangelo, Leonardo, Tiziano). Sfaccettature diverse di un termine ambiguo e affascinante che mette in gioco le categorie del tempo e dello spazio. E' possibile parlare di tempi e spazi infiniti?? forse solo nell'Arte si riesce a darne il senso... Un modo di rappresentare l'infinito nell'arte è, sempre più spesso, quello attraverso l'illimitato, come l'Orizzonte, il Cielo, il Cosmo. Ma possiamo anche parlare del tempo ciclico, che è anche quella una versione dell'Infinito nel Tempo. Ebbene in arte si può rappresentare qualcosa di ciclico. Ad esempio, il nastro di Moebius, la spirale, il frattale, quante espressioni e quanti modi diversamente poetici o geometrici, colorati o monocromi, tutti per una stessa emozionante idea che l'Uomo spesso non sa definire e comprendere! Emozioni e ragionamenti che l'artista ha spesso fatto sue e che ha espresso ed esprime attraverso le teorie e le tecniche più diverse. Oggi come ieri, sempre molto coinvolgenti gli artisti ci propongono il Tempo e lo Spazio Infinito per una interpretazione della vita stessa e della sua stessa ragione. La "vera vita" dell'anima e dall'anima dell'Umanità, descritta cantata e mostrata dagli artisti, unici detentori di una sensibilità fuori dal comune. Gli artisti partecipanti sono: Mauro Malafronte, Claudio Capecchi, Paola Marchi, Nabil Al-Zein, Stefano Santillo, Rosamaria Benini Esposito, Paolo Alberico, Paolo Repetto, Daniele Perilli. |
Storia dell’Arte Italiana del ‘900 |
(5) Cfr. Generazione anni Quaranta, I tomo, pp. 647-648 e la nota 190, in cui do qualche notizia sul Gruppo ZON e gli altri citati al riguardo diparta Pilone . Nato nel 1996 a Montesilvano (PE), oltre a Perrottelli e alla Pilone, nonché Renato Milo, il Movimento Iperspazialismo Geometrico comprendeva gli abruzzesi Ettore Le Donne, Nicola Costanzo, Giuliano Cotellessa, Paolo Galante, Cesare Iezzi, Giuseppe Masciarelli, Antonio Paciocco, Giuliano Giacintucci, i veneziani Tiziana Baracchi, Riccardo Dabalà, il triestino Gianluca Ferronato, la francese Yolaine Carlier. In seguito il movimento si modificò alquanto, tanto che nella mostra dell’inizio del 2007 Movimento Iperspazialista. Itinerario dell’arte oltre curata da Leo Strozzieri allo Studio Soligo di Roma (12 genn. – 3 febbr. 2007), i componenti risultavano Luisa Bergamini, Giovanni Boldrini, Fabrizio Campanella, Alessandro Carlini, Isabella Ciaffi, Maria Pia Dandone, Andrea P. Damiani, Anna Donati, Umberto Esposti, Maria Cristiana Fioretti, Giovenale, Cesare Iezzi, Ettore Le Donne, Giuseppe Masciarelli, Nabil, Innocenzo Odescalchi, Antonio Paciocco, Giorgio Pahor, Monica Pennazzi, Alessandro Perinelli e Massimo Pompeo. |
L'Opinionista 13 settembre 2010 |
Bruno Di Pietro e altri famosi artisti in esposizione a Silvi Fino al 19 settembre presso il Velvet Restaurant dell’Elena resort di Silvi Marina SILVI MARINA (TE) Ultimi giorni per visitare presso il Velvet Restaurant dell’ Elena Resort di Silvi Marina il vernissage di arte contemporanea, organizzato dallo Studio 2B Boggi Arte di Bergamo con artisti di chiara fama tra i quali il Maestro Bruno Di Pietro, che ha proposto un’opera di rilevante attualità e grande forza evocativa dal titolo 2010 – Marea Nera lavoro ispirato al disastro ambientale marino causato nel Golfo del Messico dalla multinazionale del petrolio BP.[…] Annarita Ferri |
IL QUOTIDIANO mercoledì 4 agosto 2010 - pag. 49 |
Di Pede e "Il tempo" Sarà presente anche lo scultore materano Franco Di Pede con una sua opera, intitolata “Il tempo”, alla mostra di arte contemporanea “ConversAzioni”, che si terrà al Velvet Elena Club Resort Viale Po a Silvi Marina, in provincia di Teramo. L’inaugurazione è prevista per il prossimo 5 agosto, dalle ore 20,00 alle ore 23,00 con un cocktail party. L’esposizione resterà aperta fino al 29 settembre. La mostra “ConversAzioni” è impreziosita dai testi critici di Roberta D’Intinosante e Ivan D’Alberto, direttore del museo di arte contemporanea di Nocciano. L’evento è stato organizzato dallo Studio 2B Boggi Arte di Bergamo, che già in passato ha allestito, sempre a Silvi Marina, la grande rassegna “Quarant’anni di avanguardia 1967-2007”. A “ConversAzioni”, espongono, oltre a Di Pede, Nabil Al-Zein, Lorenzo Boggi, Mario Costantini, Alfredo Celli, Franco Dal effe, Sandra Di Marcantonio, Bruno Di Pietro, Salvatore Fornarola, AntonioIacovetti, Cesare Iezzi, Ettore Le Donne, Carlo Maltese, Bruno Munari, Antonio Noia, Alessandro Perinelli, Gelsomina Rasetta, Eraldo Zecchini. Biagio Marasco |
La Voce Misena 1 ottobre 2009 |
“ARCEVIA - Nabil Al Zein è un intellettuale che scommette sull’incontro” Dialogo interreligioso Con il suo bonario e invitante sorriso, lo scrittore ed artista Nabil Al-Zein, da vita e corporeità all’ideale di perenne apertura ideologica. Umberto Martinelli |
Avanti! 3a PAGINA LIBRI & CULTURA Sabato 9 maggio 2009 - Italia Sera CRONACA DI ROMA giovedì 14 maggio 2009 |
La rassegna “In Cartis - Una carta conquistata” L’arte entra a scuola Venerdì prossimo, alle ore 11, sarà inaugurata a Latina, presso la scuola elementare di via Bachelet, la mostra internazionale MAURIZIO VITIELLO |
POSITANO NEWS sabato 5 maggio 2009 Giornale On Line di Positano, Costiera Amalfitana, e Penisola Sorrentina -
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Latina - IN CARTIS - una carta conquistata Arte a scuola Venerdì 15 maggio 2009, alle ore 11.00, sarà inaugurata a Latina presso la Scuola Elementare di Via Bachelet la Mostra Internazionale di Arte Contemporanea “IN CARTIS - Una carta conquistata”. Da vedere, assolutamente da non perdere. |
Il Tempo - Molise - dicembre 2008 |
“Attraversamenti Convergenti” C'è anche un po' di Molise nella mostra «Attraversamenti Convergenti» a cura di Maurizio Vitiello che sarà inaugurata sabato 6 dicembre, alle ore 18, alla galleria comunale di arte contemporanea «Il Fienile», in Via Manzoni, 18 a Castel San Pietro Terme (Bologna). Ad esporre anche l'artista molisana Maria Pia Daidone. L'allestimento è curato dal critico Maurizio Vitiello, con opere recenti di Luisa Bergamini, Lucia Buono, Maria Pia Daidone, Umberto Esposti, Biagio Longo, Dante Mazza, Nabil, Monica Pennazzi, Angela Rapio, Myriam Risola. Si tratta di una collettiva che ripete il segnale, seppur minimo, di verifica dello stato dell'arte in Italia. Un incontro tra artisti apprezzati, di diverse aree geografiche italiane, che partecipano con opere recenti in tecnica mista di forte qualità. Per il vernissage l'intervento del critico Maurizio Vitiello è fissato per le ore 19. Periodo: 6 - 28 dicembre; dal martedì al sabato, ore 17 - 19. Maria Pia Daidone |
Collegamenti ai vari articoli dicembre 2008 Ringraziamo per la pubblicazione |
“Attraversamenti Convergenti” Castel San Pietro Terme - Bologna Sarà inaugurata sabato 6 dicembre 2008, alle ore 18, alla Galleria Comunale Arte Contemporanea “Il Fienile” Via Manzoni, 18 – Castel San Pietro Terme – Bologna, la mostra, curata dal critico Maurizio Vitiello, “Attraversamenti Convergenti”, con opere recenti di Luisa Bergamini, Lucia Buono, Maria Pia Daidone, Umberto Esposti, Biagio Longo, Dante Mazza, Nabil, Monica Pennazzi, Angela Rapio, Myriam Risola. Questa collettiva ripete un segnale, seppur minimo, di verifica dello stato dell’arte in Italia. È un incontro tra artisti apprezzati, di diverse aree geografiche italiane, che partecipano con opere recenti in tecnica mista di forte qualità. (…) Nabil, nell’attuale comprensione delle arti visive contemporanee è, senz’altro, figura da apprezzare, perché motiva l’urgenza del cambiamento, la volontà di far scattare le sintesi per i propri lavori. Privilegia con chiaro intendimento, mirando il respiro del tempo, proiezioni di un intimo sentire. Le sue odierne elaborazioni si posizionano a scandire una successione di istanti misurati e, difatti, si colgono nelle sue composizioni nuove combinazioni, insistenti ed armonizzate, e franche consapevolezze. (…) Maurizio Vitiello |
ALBATROS dicembre 2008 |
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Avanti! 3a PAGINA Sabato 18 ottobre 2008 |
“L’Arte secondo Strozzieri” Attesa per la mostra romana del noto critico pescarese Leo Strozzieri, che sarà visitabile da oggi presso lo storico spazio del “Lavatoio Contumaciale”, fondato dall’indimenticabile storico dell’arte Filiberto Menna, ed oggi diretto dalla consorte Bianca, in arte Tomaso Binga. Mostra singolare, perché per la prima volta lo studioso, spinto dall’artista-critico Mirella Bentivoglio, che ha scritto sulle sue opere una testimonianza critica e da altri amici artisti, mostra i suoi lavori grafici,, da sempre tenuti nascosti nel suo studio. E lo fa alla grande con una mostra ove sono esposti anche lavori su tela eseguiti a quattro mani insieme a Vittorio Amadio e ceramiche, nonché collages eseguiti in memoria del poeta croato Vlado Gotovac. L’esposizione curata dalla figlia Chiara Strozzieri, si avvale della presenza dei 23 componenti del “MI”, che l’autore in qualità di critico nel recente passato ha storicizzato in memorabili mostre. Questi i loro nomi: Luisa Bergamini, Giovanni Boldrini, Fabrizio Campanella, Alessandro Carlini, Isabella Ciaffi, Maria Pia Daidone, Andrea Damiani, Anna Donati, Umberto Esposti, Maria Cristiana Fioretti, Giovenale, Cesare Iezzi, Ettore Le Donne, Giuseppe Masciarelli, Gian Battista Morana, Nabil, Giovanni Neroni, Innocenzo Odescalchi, Antonio Paciocco, Giorgio Pahor, Monica Pennazzi, Alessandro Perinelli, Massimo Pompeo. A sponsorizzare la mostra il laboratorio di Lanciano “Antiche ricette cosmetiche”, nella persona di Massimo D’Antonio e della storica del costume Alda Marzoli. A questo proposito l’insigne studiosa ha in progetto la redazione del Manifesto della moda iperspazialista, che verrà lanciato a Lanciano, in provincia di Chieti, quando sarà reiterata la mostra. |
POSITANO NEWS sabato 18 ottobre 2008 Giornale On Line di Positano, Costiera Amalfitana, e Penisola Sorrentina |
“LEO STROZZIERI E LE ORBITE IPERSPAZIALISTE” Un incontro tra artisti di terre lontane questo è il titolo della singolare mostra che il noto critico pescarese Leo Strozzieri terrà a Roma a partire dal 18 ottobre 2008 presso lo storico spazio del “Lavatoio Contumaciale”, fondato dall’indimenticato storico dell’arte Filiberto Menna ed oggi diretto dalla consorte Bianca, in arte Tomaso Binga. Mostra singolare, perché per la prima volta lo studioso, spinto dall’artista-critico Mirella Bentivoglio, che ha scritto sulle sue opere una testimonianza critica e da altri amici artisti, mostra i suoi lavori grafici, da sempre tenuti nascosti nel suo studio. E lo fa alla grande con una mostra ove sono esposti anche lavori su tela eseguiti a quattro mani insieme a Vittorio Amadio e ceramiche, nonché collages eseguiti in memoria del poeta croato Vlado Gotovac. L’esposizione, curata dalla figlia Chiara Strozzieri, si avvale della presenza dei 23 componenti del “Movimento Iperspazialista”, che l’autore in qualità di critico nel recente passato ha storicizzato in memorabili mostre. Questi i loro nomi: Luisa Bergamini, Giovanni Boldrini, Fabrizio Campanella, Alessandro Carlini, Isabella Ciaffi, Maria Pia Daidone, Andrea Damiani, Anna Donati, Umberto Esposti, Maria Cristiana Fioretti, Giovenale, Cesare Iezzi, Ettore Le Donne, Giuseppe Masciarelli, Gian Battista Morana, Nabil, Giovanni Neroni, Innocenzo Odescalchi, Antonio Paciocco, Giorgio Pahor, Monica Pennazzi, Alessandro Perinelli, Massimo Pompeo. A sponsorizzare la mostra il Laboratorio di Lanciano Antiche ricette cosmetiche, nella persona di Massimo D’Antonio e della storica del costume Alda Marzoli. A questo proposito l’insigne studiosa ha in progetto la redazione del Manifestodella moda iperspazialista, che verrà presentato a Lanciano, in provincia di Chieti, quando sarà reiterata la mostra. Alla cerimonia inaugurale interverranno illustri personaggi come il resista Stefano Odoardi, che proietterà il cortometraggio L’esilio della bellezza, l’ambasciatore della Croazia presso la Santa Sede, Emilio Marin, Leonardo Faccioli e Teresa Faccioli, rispettivamente figlio e consorte del grande maestro veronese Luigi Faccioli a cui lo scorso anno Strozzieri ha dedicato una sala omaggio nell’ambito del Premio Termoli, nonché la cardiologa di fama internazionale Simona Sandric che ha avuto il privilegio di curare Giovanni Paolo II. La professoressa Sandric è stata consorte di Gotovac, personaggio di grande prestigio, fondatore del Partito Liberale Croato, per anni detenuto politico, scomparso a Roma nel 2000. Proprio la sua commemorazione giustifica la presenza dell’ambasciatore. Mostra da vedere Maurizio Vitiello |
La Voce Misena 11 settembre 2008 |
“L’arte nella diversità” Un incontro tra artisti di terre lontane Nel cuore storico urbano, il senatore Baldassarri taglia il nastro insieme all’assessore provinciale alla Cultura, Carlo Maria Pesaresi, al sindaco Silvio Purgatori, all’architetto Massimo Bergamo ed al direttore artistico Massimo Nicotra. Le stesse personalità spiegano al folto ed attento uditorio la portata della Mostra Collettiva di Arte Contemporanea, con cui l’Artcevia International Art Festival va ad affrontare l’ultimo mese del proprio calendario, in chiave multimediale e polidirezionale. In sintesi: un elevatissimo numero di proposte, atte a favorire il ricco dialogo nell’assoluta diversità dei punti di vista, come peraltro già ampiamente espresso da ognuno dei Castelli di Arcevia, sede di rassegne, installazioni ed eventi. Applauso spontaneo rivolto al pool ideatore e promotore: India nel Cuore, Ager Gallicus, Comune di Arcevia, Cgroup (Sandrina Ottaviani, Anna Terenzi, Carla De Angelis, Carla Morelli, Davide De Angelis, Claudia Vianello). Arcevia si manifesta ancora di più quale crocevia dei linguaggi artistici contemporanei, pronta a defilarsi dalle imperanti logiche di mercato, a valorizzare i giovani talenti, ad imprimere energia ai coraggiosi diversi, ad andare provocatoriamente e costruttivamente “contro”. Non per nulla c’è anche il ControFestival (Ignazio Frasu, Antonella Sassatelli ed affini), che ammonisce (non giudicare senza conoscere), incoraggia gli spiriti liberi (“gli artisti hanno spesso l’ingrato compito di fare da apripista”), ridipinge il ritratto di Arcevia (“una città diversa che dovrebbe essere presa ad esempio, una città che dovrebbe essere quella di tutti”). Non per nulla c’è Nabil (Al Zein): artista di origine siriana che costringe alla riflessione con la sua scultura viva “Oil” (inno alla pace e contro le guerre), con la sua installazione nel Palazzo dei Priori (Il Tempo: schiavitù e Vanità), con il suo Chiodo Fisso (spazialismo - tecnica mista) e con il suo (nonostante tutto) inguaribile ottimismo (ottimamente reso dal servizio televisivo di Carlo Ceresani). In chiave promozionale, per Arcevia e per le Marche: un’occasione eccellente, per far ancora esclamare al nuovo visitatore: “Non sapevo che ci fosse!” (e per farlo poi tornare e ritornare, ed in bella e folta compagnia). Umberto Martinelli |
equilibriarte.org giovedì 28 agosto 2008 - |
MAUI - LE NUOVE PROPOSTE INCONTRANO I MAESTRI DEL CONTEMPORANEO Il 27 settembre, alle ore 18.00, nelle sale espositive del MAUI di Teano, primo museo d'arte contemporanea in Terra di Lavoro, si terrà il vernissage per la presentazione delle nuove entrate in Collezione dell'Unità d'Italia. Tutto sarà visibile per la prima volta dopo il successo della Biennale Italia a Caserta, nel maggio scorso, dove, oltre a 160 artisti nazionali ed internazionali, il MAUI, è riuscito a importare un'esclusiva e storica mostra di Pablo Picasso, senza finanziamenti da parte delle istituzioni, nonostante si stessero vivendo le note difficoltà vissute in Campania di cui ricordiamo tutti. Testimonial della mostra, oltre alla felice presenza di Licia Colò e di Massimo Cacciari, furono la signora Anita Garibaldi (Madrina del museo) e Lucia Bosè (madrina della biennale). L’intero percorso espositivo allestito nel MAUI rientra in tre date importantissime. Fondato da Paolo Feroce, figlio del noto maestro figurativo, il prof. Rino Feroce (al quale si sta preparando la prima antologica dopo la scomparsa), il giovane MAUI è seguito da critici e noti operatori internazionali, oltre alla presenza stabile dello storico dell’arte Angelo Calabrese, ed in pieno rispetto del proprio statuto (che prevede la proposta di nuovi artisti per diffondere e valorizzare la cultura del Bel Paese), esporrà in abbinamento stilistico i grossi nomi del contemporaneo e le nuove proposte, di seguito elencate. Maestri ed artisti in esposizione: Oltre all’apertura consueta, il MAUI aprirà agli operatori d’arte, collezionisti, curatori, scolaresche, gruppi e galleristi su appuntamento, facendo trovare in sito direttamente i propri responsabili come guide per percorsi Paolo Feroce |
Avanti! LIBRI & CULTURA domenica 15 giugno 2008 Ringraziamo per la pubblicazione
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“Richiami Convergenti” Un incontro tra artisti di terre lontane La mostra “Richiami Convergenti” - con opere recenti di Luisa Bergamini, Lucia Buono, Maria Pia Daidone, Umberto Esposti, Biagio Longo, Dante Mazza, Nabil, Monica Pennazzi, Angela Rapio, Myriam Risola - sarà inaugurata mercoledì prossimo, alle ore 19, alla “Fondazione Don Giovanni Zanandrea Onlus” (Via Ugo Bassi, 49) di Cento (Ferrara). Tra i vari interventi, vi sarà anche quello di Giovanni Pirani, Presidente della “Fondazione Don Giovanni Zanandrea Onlus”. Questa collettiva vuole essere un segnale, seppur minimo, di verifica dello stato dell´arte in Italia. È un incontro tra artisti, ben conosciuti ed apprezzati, di diverse aree geografiche italiane, che hanno partecipato con opere di qualità a varie rassegne e manifestazioni. Parte degli introiti ricavati dalla vendita delle opere sarà devoluta alla “Fondazione Don Giovanni Zanandrea Onlus”. La mostra sarà visitabile fino a domenica 13 luglio con il seguente orario: mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 17 alle 21; la domenica dalle 10 alle 13. |
ALBATROS anno ottavo, numero 76, marzo 2008 |
L’iperspazialismo L’eclettico Nabil nella sua arte privilegia con chiaro intendimento, mirando il respiro del tempo, proiezioni di un intimo sentire. Le sue odierne elaborazioni si posizionano a scandire una successione di istanti misurati, e, difatti, si colgono nelle sue composizioni nuove combinazioni, inesistenti ed armonizzate, franche consapevolezze. L’attuale pittura dell’artista presenta realtà trasparenti e proiettive; alcune sequenze sminuzzano arcobaleni e governano corpi geometrici aggettanti. Le nuove aperture recepiscono, comunque, cromatismi mediterranei, intervallati da tagli pellicolari di luci, ed abilitano a palpitare isole fluttuanti di sapore iperfantastico, diremmo di risuono iperspazialista. Echi vitalissimi e freschi impulsi estroflettono serene molteplicità d’ambientazione per riproporre impronte, ma anche dissidenze. Si leggono ritmi e variazioni di una pittura che vuole intendere il cosmo come campo attrattivo. L’artista vive il piano estetico con passaggi e mediazioni, ma non avverte ostacoli. La presa di coscienza di Nabil misura perlustrazioni, e rifiniture, d’estrazione grafica, sussultano su una rete di appoggi compositivi. Egli rastrella e solleva circonferenze e spaccature, e nelle realizzazioni sciolte intende trattare redazioni, interpolate da variazioni monocromatiche. Certamente, le incognite dell’infinito sembrano configgere con le temperature dell’artista che vanno dal fabulistico al severo raziocinio. Nelle sue opere si sfiorano isole e geometrismi e nelle pieghe dei ventagli delle soluzioni si staglia una pluralità di versioni. Caratterizzazioni e vibrazioni indicano passaggi. Nelle consegne dei lavori di Nabil domina lo spazio guadagnato e salti e scatti riescono ad intervallare luci ed ombre ed immagini insolite. L’artista, dettaglio su dettaglio, riesce a comporre e a definire vitalità segniche. La sua immaginazione creativa serra adattamenti di incanti e di malie, che risucchiano cadenze visive di un “iter” guidato da una mentalità solida, eppure aperta. Emerge la voglia dell’artista di esprimere scintillanti rifrazioni e squillanti riflessi.
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POSITANO NEWS sabato 26 gennaio 2008 Giornale On Line di Positano, Costiera Amalfitana, e Penisola Sorrentina
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Tolentino (MC). Nabil continua a lavorare e a vivere in terra italiana. Maurizio Vitiello |
RINASCITA Giovedì 6 settembre 2007 |
ARTE CONTEMPORANEA Silvi Marina di Teramo – Elena club Resort Le avanguardie Lo studio 2b di Bergamo, in occasione del centenario della nascita di Bruno Munari (nella foto) (Milano 1907 – 1998), ha voluto presentare la sua raccolta di opere di scultori, pittori, designers di livello internazionale, nella sede dell’Elena Club Resort di Silvi Marina di Teramo, con una scelta di opere d’arte contemporanea comprese tra il 1967 e il 2007. (…..)Una mostra che resterà aperta fino al 20 settembre e che offre una suggestiva panoramica dell’arte contemporanea nelle sue varie espressioni e la partecipazione di artisti che hanno, nel frattempo, raggiunto quel respiro internazionale che conferma il loro valore e apportato le varie innovazioni subite dalla tradizione ma anche saputo eccellere per la creatività sempre specifica dell’arte italiana. Infatti, se noi scorriamo i nomi degli artisti le cui opere sono presenti in questa mostra, possiamo seguire il percorso delle avanguardie novecentiste con l’ausilio di chi si è reso protagonista della ricerca artistica e della realizzazione di afflati che hanno suggerito opere importanti ad artisti che sono divenuti realtà tangibile ed ammirevole.Getulio Alviani, Udine 1939, fu protagonista dell’arte cinetica come Nabil Al-Zein, Damasco 1944, lo fu per l’arte iperspazialista, come Ettore Le Donne, Rivisondoli 1950, che quel Movimento fondò insieme a Cesare Iezzi, Chieti 1958, ed altri innovatori, e fa parte del Gruppo Immanentista che evidenzia una personalità di tutto rilievo per la sua attività ed i risultati raggiunti pur nella sordità del mondo dell’arte contemporanea alla quale apporta quella linfa di creatività che gratifica gli spiriti nella diuturna ricerca di nuove espressioni realizzando opere che rimangono esempio per tanti che su quella via intendono procedere. (….) Vorremmo continuare ma, siccome sono ben 36 le opere rispecchianti la genialità di altrettanti artisti, pensiamo sarebbe troppo lungo e oltre che pleonastico perché la caratura delle opere esposte parla in modo veramente eloquente (e tutti lo meriterebbero) quindi, dopo aver accennato al grande Bruno Munari, colui che si ritagliò un posto di eccellenza nel panorama artistico del rinnovo dell’arte del ventesimo secolo, invitiamo gli amanti dell’arte ed i curiosi delle innovazioni che il secolo appena passato ha apportato al concetto dell’arte, di andare a vedere questa stupenda mostra perché si renderanno conto che l’arte possiede una vitalità da non permettere che ci si accontenti del grande passato ma che un bagno di novità non fine a se stessa, è necessario per dare all’arte quella rappresentatività della variazione dello spirito umano che, aggiunta alla tecnica, può suonare nuova musica, plastica e pittorica,capace di soddisfare le sempre nove esigenze dell’anima umana. La mostra ci ricorda in giusta misura quanto affermò PEtros che mai si diede per vinto e credeva nella funzione dell’arte come portato dal progresso e della sua incidenza nella vita: “La speranza della pittura. Fino a che c’è pittura la quale, nonostante le profezie sulla morte dell’arte, sempre sarà, per me sarà vita”. Vita in tutti i sensi per ognuno, sia pittore che fruitore, perché sostanza insostituibile di ogni processo della civiltà della quale è motore per far vivere lo spirito nell’area del bello, dell’umano con quella forza che solo le grandi avventure promettono e realizzano. G.F. |
L’Ora dell’Abruzzo Sabato 25 agosto 2007 |
MAIL ART A Silvi Marina il 1° Memorial “Elena Maria Di Ridolfi” di Arte Contemporanea presso l’Elena Resort Club Quaranta anni di AVANT-GARDE dello Studio 2B di Bergamo 1967-2007 Il Maestro Lorenzo Boggi ha voluto festeggiare nel suo Abruzzo il quarantesimo anniversario di un’attività artistico-culturale svolta con successo fuori dalla regione con una rassegna internazionale visitabile fino al 20 settembre. Troppi anni gettati alle ortiche sono stati quelli trascorsi in Abruzzo in fatto di mostre d’arte e di attività culturali, nelle quali si è sempre preferita la quantità (allestimenti di mostre “disastrate”) alla qualità.(….) Durante i suoi soggiorni in Abruzzo, Lorenzo Boggi si è reso conto del degrado dell’arte, (…) Il Maestro di Chieti, pittore e divulgatore dell’arte contemporanea, emigrò a Bergamo alla fine degli anni ’50. Ha sentito il bisogno di festeggiare i 40 anni di attività nella sua amata terra d’Abruzzo, con la mostra di Silvi intitolata “Quaranta anni di AVANT-GARDE dello Studio 2B 1967-2007”. (….)Ha pensato bene di far conoscere le neoavanguardie artistiche in Abruzzo, offrendo uno spaccato delle varie tendenze dell’arte visiva italiana e non solo. Ha portato a Silvi Marina un vento nuovo, con opere di artisti di livello internazionale che perseguono una ricerca d’avanguardia, diversi di loro sono stati tra gli invitati alle varie edizioni della Biennale di Venezia (….)L’evento inaugurato il 20 luglio 2007 è dedicato alla memoria di Elena Maria Di Ridolfi, (…) Oggi l’Elena Club Resort ospita l’importante evento, grazie alla sensibilità dei dirigenti dell’Agenzia Immobiliaredella “MACRINUM” di Silvi Marina, (…). In esposizione vi sono opere di 36 artisti internazionali. Particolare risalto assume l’Omaggio dedicato a Bruno Munari (…). Gli artisti espositori meritano di essere citati tutti. (….) Nabil Al-Zein, (Damasco, 1944), pittore, sperimentatore di nuovi linguaggi espressivi, ha aderito già da oltre un anno al Movimento Iperspazialista. (….) Ettore Le Donne |
IL TEMPO Domenica 5 agosto 2007 |
SPETTACOLANDO Silvi Marina Una mostra d’arte contemporanea per i quarant’anni dello “Studio 2B” PESCARA – Opere di pittori e scultori di livello internazionale in mostra al primo Memorial Elena Maria Di Ridolfi, organizzato presso l’Aparthotel “Elena club resort” di Silvi Marina dallo Studio 2B – Boggi Arte di Bergamo per celebrare i suoi 40 anni di promozione dell’arte contemporanea. La rassegna resterà aperta sino al 20 settembre 24 ore su 24. (…..) La mostra mette a confronto pittori, scultori e designers di calibro internazionale: Getulio Alviani, Nabil Al-Zein, René Audebès, Cesare Tenaglia, Luisa Bergamini, Lorenzo Boggi, LeoNilde Barabba, Mario Costantini, Giancarlo Costanzo, Maria Pia Dandone, Franco D’Aleffe, Elio Di Blasio, Fernando Di Nicola, Franco Di Pede, Bruno di Pietro, Umberto Esposti, Luigi Faccioli, Pietro Garofano, Franco Giuli, Francesco Guerrieri, Cesare Iezzi, Ugo La Pietra, Ettore Le Donne, Antonio Matarazzo, Clodoveo Masciarelli, Gabi Minedi, Bruno Munari, Alessandro Perinelli, Massimina Pesce, Diego Pierpaoli, Carlo Pilone, Giuseppe Riccetti, Gabriella Ruggeri, Giancarlo Scannella, Stefano Soddu e Nane Zavagno. (….) |
il Centro Mercoledì 25 luglio 2007 |
MOSTRA L’Avant-garde del 2B celebra 40 anni a Silvi Quaranta anni di avant-garde dello studio 2B, 1967-2007. questo il titolo della mostra d’arte contemporanea di pittori e scultori di livello internazionale, promossa dallo studio 2B Boggi arte di Bergamo, in occasione del 1° memorial Elena Maria di Ridolfi. Organizzata all’Aparthotel Elena club resort di Silvi Marina (via Po 1), la rassegna, inaugurata venerdì scorso, resterà aperta sino a giovedì 20 settembre, 24 ore al giorno. L’iniziativa dedicata a Bruno Munari nel centenario della nascita, è stata presentata al pubblico dallo storico dell’arte Ivan D’Alberto. La mostra mette a confronto 36 artisti tra pittori, scultori e designer: Getulio Alviani, Nabil Al-Zein, René Audebès, Cesare Tenaglia, Luisa Bergamini, Lorenzo Boggi, LeoNilde Barabba, Mario Costantini, Giancarlo Costanzo, Maria Pia Dandone, Franco D’Aleffe, Elio Di Blasio, Fernando Di Nicola, Franco Di Pede, Bruno di Pietro, Umberto Esposti, Luigi Faccioli, Pietro Garofano, Franco Giuli, Francesco Guerrieri, Cesare Iezzi, Ugo La Pietra, Ettore Le Donne, Antonio Matarazzo, Clodoveo Masciarelli, Gabi Minedi, Bruno Munari, Alessandro Perinelli, Massimina Pesce, Diego Pierpaoli, Carlo Pilone, Giuseppe Riccetti, Gabriella Ruggeri, Giancarlo Scannella, Stefano Soddu, Nane Zavagno. Durante la serata inaugurale sono stati ascoltati i nastri originali di musica elettronica algoritmica eseguita nel 1967 da Pietro Grossi, dello studio di fonologia musicale di Firenze S2Mf, già proposti a Bergamo nel 1967, in occasione del battesimo dello studio 2b, allora diretto da Lorenzo Boggi e da Elio Cenci. Dopo la scomparsa prematura di quest’ultimo, Boggi, abruzzese, pittore di chiara fama, ha continuato da solo l’attività di divulgatore dell’arte contemporanea. Dopo la presentazione del critico Ivan D’Alberto, sono intervenuti in un dibattito sulle problematiche dell’arte contemporanea, l’avvocato Luigi Antonangeli e il pittore Antonuio Matarazzo di Pescara, l’artista milanese LeNilde Barabba, il critico d’arte partenopeo Maurizio Vitiello e il musicista Enrico Borgatti di Roseto. La mostra,corredata da un elegante volume, riproduce tutte le 36 opere a colori degli autori. |
POSITANONEWS Giovedì 20 luglio 2007 |
CulturaNews Silvi Marina (TE). “Elena Club Resort”. Mostra-evento- all open day sino a giovedì 20 Settembre 2007. Lo Studio “B - Boggi Arte di Bergamo, in occasione dei suoi 40anni di attività di divulgazione e di promozione delle arti visive contemporanee, ha organizzato nelle accoglienti sale e negli ampi spazi dell’Aparhotel “Elena Club Resort” di Silvi Marina, Via Pò n. 1, il “Primo Memorial Elena Maria Di Ridolfi”, con l’esposizione di opere di pittori e scultori di livello internazionale. L’interessante rassegna “Quaranta anni di avant-garde dello Studio 2B 1967-2007”,patrocinata dal Comune di Silvi, dalla Provincia di Teramo e dalla Presidenza del Consiglio della Regione Abruzzo resterà aperta sino a giovedì 20 Settembre 2007, al pubblico 24 ore su 24, vera e propria novità operativa; quindi, si può parlare di “mostra-evento-all open day”, caso unico in Italia, sinora. L’esposizione, dedicata a Bruno Munari nel centenario della nascita è stata presentata al pubblico dal critico e storico dell’arte Ivan D’Alberto, il quale ha scritto un testo inserito nel catalogo, intitolato ”Studio 2B di Bergamo: insolita agorà della cultura”. La mostra mette a confronto i seguenti pittori, scultori e designers: Getulio Alviani, Nabil Al-Zein, René Audebès, Cesare Tenaglia, Luisa Bergamini, Lorenzo Boggi, LeoNilde Carabba, Mario Costantini, Giancarlo Costanzo, Maria Pia Daidone, Franco Daleffe,Elio Di Blasio, Fernando Di Nicola, Franco Di Pede, Bruno Di Pietro, Umberto Esposti, Luigi Faccioli, Pietro Garofalo, Franco Giuli, Francesco Guerrieri, Cesare Iezzi, Ugo La Pietra, Ettore Le Donne, Antonio Matarazzo, Clodoveo Masciarelli, Gabi Minedi, Bruno Munari, Alessandro Perinelli, Massimina Pesce, Diego Pierpaoli, Carlo Pilone, Guseppe Riccetti, Gabriella Ruggeri, Giancarlo Sciannella, Stefano Soddu, Nane Zavagno. Durante la serata inaugurale sono stati ascoltati i nastri originali di musica elettronica algoritmica eseguita nel 1967 dal Maestro Pietro Grossi dello Studio di Fonologia Musicale di Firenze S2MF, già proposti a Bergamo nel 1967, in occasione del battesimo dello Studio 2B, allora diretto da Lorenzo Boggi e da Elio Cenci. Dopo la scomparsa prematura di quest’ultimo, Lorenzo Boggi, abruzzese, pittore di chiara fama, oltre operatore culturale, ha continuato, da solo, con successo l’attività di divulgatore dell’arte contemporanea. Alla serata inaugurale, di venerdì 20 Luglio 2007, sono intervenuti al dibattito l’avv. Giannangeli, il pittore Antonio Matarazzo, il critico partenopeo Maurizio Vitiello, l’artista milanese Leonilde Carabba, il musicologo Enrico Borgatti. Mostra da vedere. Maurizio Vitiello |
ASTRA Venerdì 20 luglio 2007 |
ARTE SILVI, DA OGGI LA MOSTRA “QUARANTA ANNI DI AVANT-GARDE DELLO STUDIO 2B” 20 lug - Silvi Marina (TE) - Lo Studio 2B – Boggi Arte di Bergamo, in occasione dei suoi 40 anni di attività di divulgazione e promozione dell’arte contemporanea organizza, presso l’Aparthotel “Elena Club Resort” di Silvi Marina, il 1° Memorial Elena Maria Di Ridolfi. In esposizione ci saranno opere di pittori e scultori di livello internazionale. La rassegna, patrocinata dal Comune di Silvi, dalla Provincia di Teramo e dalla Presidenza del Consiglio Regione Abruzzo, sarà inaugurata oggi, alle 21, sarà aperta al pubblico 24 ore su 24 e terminerà il 20 settembre. Il titolo della mostra è “Quaranta anni di AVANT-GARDE dello Studio 2B 1967 – 2007”. L’evento, dedicato a Bruno Munari nel centenario della nascita, sarà presentato al pubblico dal critico e storico dell’arte Ivan D’Alberto, il quale ha scritto un testo critico in catalogo con titolo Studio 2B di Bergamo: insolita “agorà della cultura”. La mostra mette a confronto pittori, scultori e designers di livello internazionale. Questi i loro nomi: Getulio Alviani, Nabil Al-Zein, René Audebès, Cesare Benaglia, Luisa Bergamini, Lorenzo Boggi, LeoNilde Carabba, Mario Costantini, Giancarlo Costanzo, Maria Pia Daidone, Franco Daleffe, Elio Di Blasio, Fernando Di Nicola, Franco Di Pede, Bruno Di Pietro, Umberto Esposti, Luigi Faccioli, Pietro Garofalo, Franco Giuli, Francesco Guerrieri, Cesare Iezzi, Ugo La Pietra, Ettore Le Donne, Antonio Matarazzo, Clodoveo Masciarelli, Gabi Minedi, Bruno Munari, Alessandro Perinelli, Massimina Pesce, Diego Pierpaoli, Carlo Pilone, Giuseppe Riccetti, Gabriella Ruggeri, Giancarlo Sciannella, Stefano Soddu, Nane Zavagno. Durante la serata inaugurale si ascolteranno i nastri originali di musica elettronica algoritmica eseguita nel 1967 dal Maestro Pietro Grossi, provenienti dallo Studio di Fonologia Musicale di Firenze S2MF, già proposti a Bergamo nel 1967, in occasione del battesimo dello Studio 2B, allora diretto dal prof. Lorenzo Boggi e dal prof. Elio Cenci. Dopo la scomparsa prematura di quest’ultimo, Lorenzo Boggi, abruzzese, pittore di chiara fama oltre che operatore culturale, ha continuato da solo con successo l’attività di divulgatore dell’arte contemporanea. |
JournalBooks.it Venerdì 8 giugno 2007 |
Al “Museo dei Tarocchi” inaugurazione della mostra “22 Artisti per 22 Arcani“. Nell’ambito del VII Festival Hermatema il prossimo 22 giugno il critico partenopeo Maurizio Vitiello, presenta le opere di 22 artisti dell'arcano. Nell’ambito del VII Festival Hermatema (Scienze Arti Alchimia - tra arte, musica, spettacolo, conferenze e performances ed esposizioni -) sarà inaugurata al “Museo dei Tarocchi” (Via A. Palmieri, 5 40038 Riola - Bologna; 051.91.65.63 - 051.91.67.50 - 339.467.58.26 - 348.813.88.15; www.museodeitarocchi.net - www.bolognamagica.com) venerdì 22 giugno 2007, alle ore 18, la mostra, curata dal critico partenopeo Maurizio Vitiello, intitolata “22 Artisti per 22 Arcani“ con opere originali di Monica Pennazzi, luna; Maria Cristiana Fioretti, sole; Maria Pia Daidone, eremita; Luisa Bergamini, torre; Giovanni Boldrini, morte; Arturo Borlenghi, bagatto; Alessandro Carlini, ruota della fortuna; Umberto Esposti, amanti; Antonio Fomez, giustizia;Giuseppe Antonello Leone, papessa; Franco Lista, giudizio; Chiara Strozzieri e Chiara Catalani, diavolo; Romy Nardi, imperatrice; Ettore Le Donne, matto; Nabil, mondo; Massimo Pompeo, stelle; Giovanni Lacatena, appeso; Cesare Iezzi, imperatore; Alessandro Perinelli, carro; Clara Rezzuti, temperanza; Benvenuto Succi, forza; Gianni Rossi, papa. Apertura su appuntamento, sino a mercoledì 19 settembre 2007. Scheda della mostra Ecco chi ha risposto ed a quale carta ha affidato segni e colori: Monica Pennazzi, luna; Maria Cristiana Fioretti, sole; Maria Pia Daidone, eremita; Luisa Bergamini, torre; Giovanni Boldrini, morte; Arturo Borlenghi, bagatto; Alessandro Carlini, ruota della fortuna; Umberto Esposti, amanti; Antonio Fomez, giustizia;Giuseppe Antonello Leone, papessa; Franco Lista, giudizio; Chiara Strozzieri e Chiara Catalani, diavolo; Romy Nardi, imperatrice; Ettore Le Donne, matto; Nabil, mondo; Massimo Pompeo, stelle; Giovanni Lacatena, appeso; Cesare Iezzi, imperatore; Alessandro Perinelli, carro; Clara Rezzuti, temperanza; Benvenuto Succi, forza; Gianni Rossi, papa. Questo “mazzo” di tarocchi imperniato a “rispondere” sul rapporto con l’alchimia diventerà un “must”, un “cult” nel mondo dei collezionisti di tarocchi. I collezionisti potranno visionare, gustare, “guadagnare” immagini insolite, redatte con amore, più che con sapienza; venute, insomma, fuori da uno studio all’approccio con i tarocchi, prima, e con l’alchimia, poi. I tarocchi sono “sentiti”, si percepisce il rapporto che molti hanno con le carte per antonomasia e l’urgenza di altri di toccarli, tastarli e palparli, quasi si nascondesse un mondo probabile da perlustrare con un telescopico imbuto che solletica o picchia su un orizzonte possibile di arcani da praticare per “afferrare” meglio la vita. E, difatti, gli artisti hanno cercato di assicurare sostanza alle attese e ai passaggi che respirano; hanno indugiato con un contatto “estremo” per allargare una presa di coscienza, corroborata anche dalla disamina di ciò che si sedimenta nella vita. Maurizio Vitello |
POSITANONEWS Mercoledì 17 gennaio 2007
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Roma. Successo della mostra sull’Iperspazialismo allo “Studio Soligo”. È stata inaugurata, con un fortissimo successo di pubblico e di critica, venerdì 12 gennaio 2007, allo “Studio Soligo” di Roma, via Emanuele Gianturco n. 5, la mostra “MOVIMENTO IPERSPAZIALISTA: ITINERARIO DELL’ARTE OLTRE”, a cura di Leo Strozzieri, progettata in collaborazione con la Fondazione “Luigi Faccioli” di Roma, già presentata nei mesi scorsi a Latina e a Benevento in occasione del “Premio Razzano”. Segnaliamo, con anticipo, che mercoledì 24 gennaio 2007, alle ore 10.30, del mattino, su RAI 2, nella rubrica "Nonsolosoldi" andrà in onda un servizio sulla mostra iperspazialista, realizzato allo Studio Soligo di Roma. Sono stati presenti molti critici, giornalisti, artisti, attori ed altri “addetti ai lavori”. Abbiamo riconosciuto i critici Luigi Tallarico, entusiasta dei lavori esposti, e Paolo Balmas, arrivato sul filo del “fine-mostra”. L’attore Pierluigi Cuomo, che ha lavorato, da giovane, in “Ferdinando”, con il grandissimo commediografo Annnibale Ruccello, prematuramente scomparso, e con il regista Bruno Corrucci, in “Classe di ferro”, ha dialogato con artisti ed artiste, tra cui Giusi Cerami, architetto ed ora emergente nel campo delle arti visive, con alle spalle un’interessante mostra allo spazio “Agenzia Arte Contemporanea” di Napoli. Sottolineamo che Luigi Paolo Finizio, docente di Storia dell’Arte all’Accademia di Belle Arti di Roma ha voluto vedere già al mattino l’esposizione e Raffaella Soligo ha aperto, in anticipo, i battenti. Liliana De Curtis, figlia del “principe del sorriso” Totò, ha salutato tutti gli intervenuti dopo le comunicazioni del critico Leo Strozzieri, della pubblicitaria Chiara Strozzieri e del critico napoletano Maurizio Vitiello, che ha aperto la serata artistica con un breve excursus storico-critico. Il bravissimo giornalista-RAI Fulvio Migliaccio, estremamente puntuale nella cronaca e punta magistrale di “Radio Azzurra” di Napoli, negli anni Ottanta, l’artista Laura De Carli, il gallerista Alessandro Massi, l’artista-designer Roberta Amurri, l’attenta fruitrice d’arte Susanne Girardi, ad esempio, tra i tantissimi che hanno veramente affollato il prestigioso spazio dello “Studio Soligo”, hanno apprezzato il movimento e le opere esposte. Il Movimento, sorto nel 1996 tra le città di Chieti, Pescara e Venezia, ad opera di un gruppo di artisti tra cui Antonio Paciocco, il teorico, Ettore Le Donne che ne è l’animatore, Giuseppe Masciarelli e Cesare Iezzi, conta attualmente 26 aderenti: ai quattro suddetti si sono aggiunti, nel tempo, Luisa Bergamini, Giovanni Boldrini, Fabrizio Campanella, Alessandro Carlini, Isabella Ciaffi, Maria Pia Daidone, Andrea P. Damiani, Anna Donati, Umberto Esposti, Maria Cristiana Fioretti, Giovenale, Nabil, Innocenzo Odescalchi, Giorgio Pahor, Monica Pennazzi, Alessandro Perinelli, Massimo Pompeo. Da segnalare, poi, che in questa mostra sono state presentate, all’ultimo momento, anche opere di significative personalità, accolte nell’ambito dell’Iperspazialismo: “in primis” i maestri Achille Pace, a suo tempo tra i fondatori del Gruppo Uno, ed Eduardo Palumbo, massimo esponente del Neofuturismo, nonché Angelo Manca e Renato Spagnoli, esponenti del Neocostruttivismo, in ultimo il giovane Gian Battista Morana, dalla qualificata mano geometrica.
Maurizio Vitello |
IL QUOTIDIANO DI CASERTA Giovedì 13 gennaio 2007 |
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IL QUOTIDIANO DI CASERTA Giovedì 4 gennaio 2007 |
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ALBATROS anno settimo, numero 63, gennaio 2007
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L'opera di Nabil Al-Zein Nabil Al-Zein cerca di dare sostanza alle attese e misura nei suoi recenti lavori soglie e limiti, ma fa di tutto perché ci sia un respiro vorticoso. |
IL MESSAGGERO Sabato 16 settembre 2006 |
IN BREVE: “Arte a scuola” alla Don Bosco La scuola elementare Don Bosco, in via Polonia, ospiterà da oggi fino al 10 ottobre la rassegna artistica “Arte a Scuola, Movimento iperspazialista”. Alla mostra, che verrà inaugurata oggi pomeriggio alle 18,30 in occasione dell’apertura del nuovo anno scolastico della “Casa della Musica”, sita nel giardino dell’istituto scolastico, esporranno diversi artisti di fama nazionale ed internazionale. A rappresentare il movimento iperspazialista saranno: Luisa Bergamini, Giovanni Boldrini, Fabrizio Campanella, Alessandro Carlini, Isabella Ciaffi, Maria Pia Daidone, Andrea P. Damiani, Anna Donati, Umberto Esposti, Maria Cristiana Fioretti, Giovenale, Cesare Iezzi, Ettore Le Donne, Giuseppe Masciarelli, Nabil, Innocenzo Odescalchi, Antonio Paciocco, Giorgio Pahor, Monica Pennazzi, Alessandro Perinelli e Massimo Pompeo.
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LATINA OGGI Sabato 16 settembre 2006 |
La corrente artistica nata nel 1996 È una corrente artistica relativamente giovane. Iperspazialismo, così si chiama. Nasce dieci anni fa, ispirata da certi aspetti della vita dell’uomo di oggi costretto a muoversi fra tutti quei mezzi che evoluzione e progresso gli hanno messo a disposizione ma che rappresentano anche un forte condizionamento per la sua esistenza. E sono proprio queste situazioni di vita a contatto con macchine e congegni sempre più sofisticati che suggeriscono immagini espresse come traccia di un contenuto decostruito e indagato. Per comprendere occorre vedere, occorre immedesimarsi. La mostra del Movimento Iperspazialista – “Itinerario dell’arte oltre” - approda in territorio pontino, a Latina. Verrà inaugurata alle 18,30 di oggi, presso la neo “Casa della Musica” creata nel Parco della scuola elementare di via Polonia quale edificio per le arti. È stata ristrutturata con la collaborazione di artisti nazionali ed internazionali e si pone nuove sfide. L’obiettivo è realizzare progetti in grado di coinvolgere cittadini e quanti sentono il richiamo dell’arte, in attività alla stessa importante; è un luogo dove scuola e cultura si incontrano. La mostra che va ad ospitare ben si inquadra in tale contesto. È l’occasione per accostarsi ad un genere di opere che testimoniano le suggestioni vissute nello studiare gli oggetti, nell’entrare nella loro essenza, andando al di là del visibile per scoprirla e renderla nei colori, nei tratti, nei significati che la simbiosi tra l’oggetto e l’artista suscita. Sarà Leo Strozzieri, critico d’arte che ha curato anche la prefazione del catalogo della mostra, ad indirizzare il pubblico insieme a Chiara Strozzieri ed al critico d’arte Maurizio Vitello. L’esposizione è itinerante. Si fermerà nel capoluogo pontino sino al 10 ottobre per poi raggiungere le città di Benevento il 15 dello stesso mese, in occasione del Premio Randazzo presso la biblioteca provinciale Palazzo Terragnoli, e dopo, ancora, la città di Roma, presso la Galleria Soligo (12 gennaio). Ad organizzarla è la Fondazione Luigi Faccioli, con lo storico d’arte Leonardo Faccioli attivo curatore di eventi culturali. “Arte Oltre” ospita le opere di: Luisa Bergamini, Giovanni Boldrini, Fabrizio Campanella, Alessandro Carlini, Isabella Ciaffi, Maria Pia Daidone, Andrea P. Damiani, Anna Donati, Umberto Esposti, Maria Cristiana Fioretti, Giovenale, Cesare Iezzi, Ettore Le Donne, Giuseppe Masciarelli, Nabil, Innocenzo Odescalchi, Antonio Paciocco (teorico del Movimento), Giorgio Pahor, Monica Pennazzi, Alessandro Perinelli e dello stesso Massimo Pompeo. Sarà ospitata sino al 10 ottobre nella Casa della Musica del VII Circolo didattico |
ITALIA Sera Sabato 16 settembre 2006 |
Da oggi al 30 settembre presso la Scuola Civica di Musica di Latina Bisognerà attendere le date della mostra (da oggi fino al 18 nella ‘Casa Arte Scuola Civica di Musica’ di Via Polonia, a Latina. Dal 15 al 31 ottobre invece, presso la Biblioteca provinciale ‘Palazzo Terragnoli’ di Benevento), itinerante ‘Movimento Iperspazialista – Itinerario dell’arte oltre’, curata dal critico Leo Strozzieri, per poter assaporare la delicatezza del secondo volume del gruppo d’avanguardia.Favoriti saranno gli appassionati di Latina, Roma e Benevento, tappe sicure in cui le opere approderanno tra settembre e la fine dell’anno (nella capitale presso il celebre Studio Soligo). Gli altri si organizzino. Perché già solo la significativa copertina illustrata da Ettore Le Donne basterebbe come preludio per un documento storico che sa raccontare con grande eleganza il decennio percorso del Movimento. Il gruppo nasce nel 1996 tra Chieti, Pescara e Venezia per volontà del teorico Antonio Paciocco e dell’animatore Le Donne con la firma ufficiale del ‘Manifesto del Movimento Iperspazialista’. La spinta artistica è inarrestabile, vengono redatti altri due manifesti, quello dell’ ‘Arte Sacra Iperspazialista’ e il ‘Manifesto dell’Amore Iperspazialista’ e, nel 2005, il gruppo viene finalmente storicizzato con la mostra ‘Iperspazialismo e sue radici storiche’ e relativo catalogo, curati da Leo Strozzieri con il contributo critico di Enrico Borgatti, Lino Cavallari, Eraldo Di Vita, Janus, Antonio Picariello e Maurizio Vitello.Molte cose sono cambiate da allora, non nella sostanza (i nostri artisti sono sempre alla ricerca del recupero del sé), quanto piuttosto nella ricchezza. Dai dieci aderenti che cercavano un raffronto con i grandi del passato, come Lucio Fontana e Umberto Mastroianni, oggi sono ben 21 gli artisti da ammirare (Luisa Bergamini, Giovanni Boldrini, Fabrizio Campanella, Alessandro Carlini, Isabella Ciaffi, Maria Pia Daidone, Andrea P. Damiani, Anna Donati, Umberto Esposti, Maria Cristiana Fioretti, Giovenale, Cesare Iezzi, Ettore Le Donne, Giuseppe Masciarelli, Nabil, Innocenzo Odescalchi, Antonio Paciocco, Giorgio Pahor, Monica Pennazzi, Alessandro Perinelli, Massimo Pompeo), compreso il nipote del grande squarciatore di tele. Inoltre è nato un nuovo connubio, quello tra il Movimento Iperspazialista e la Pubblicità, che la scrivente ha analizzato con occhio puro, come ci si pone di fronte alle cose nuove, in una testimonianza quanto meno originale. L’intento è stato quello di chiarire i tratti in cui due rami dello stesso albero, quello delle arti, si intreccino e inevitabilmente mostrino a tutti i frutti del loro incontro. Parlo della dicotomia allontanamento/avvicinamento attraverso la quale la realtà è svelata, e rimanendo all’eccellente volumetto in uscita per chiarire l’idea. Al suo interno si trova il ‘Manifesto della Pubblicità Iperspazialista’, nato proprio dalla necessità di allargare la nuova avanguardia al campo fratello.Se questo non basta a incuriosirvi, pensate che è facile comprendere la grandezza di un evento dopo anni dalla sua fine, ma la vera bellezza sta nel cogliere i piccoli cambiamenti, per accorgersi che in fondo tanto piccoli non sono.
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IL TEMPO Sabato 16 settembre 2006 |
Il Movimento degli Iperspazialisti si presenta LATINA – Sarà inaugurata questa sera alle ore 18,30, presso la Casa della Musica del VII Circolo Didattico di via Polonia, la mostra Movimento Iperspazialista – Itinerario dell’Arte Oltre. Protagonisti ventuno artisti: Luisa Bergamini, Giovanni Boldrini, Fabrizio Campanella, Alessandro Carlini, Isabella Ciaffi, Maria Pia Daidone, Andrea P. Damiani, Anna Donati, Umberto Esposti, Maria Cristiana Fioretti, Giovenale, Cesare Iezzi, Ettore Le Donne, Giuseppe Masciarelli, Nabil, Innocenzo Odescalchi, Antonio Paciocco, Giorgio Pahor, Monica Pennazzi, Alessandro Perinelli e Massimo Pompeo. La mostra è stata promossa dalla Fondazione Luigi Faccioli, con la supervisione di Leonardo Faccioli, storico stampatore d’arte di origini romane. Il critico Leo Strozzieri, che ha curato la prefazione del catalogo, ha scritto: “L’artista deve imporre il silenzio alla dimensione domestica dello spazio, onde approdare a quella metafisica che potrà risplendere di vivacità eccitante”. A Latina, oltre a Leo Strozzieri, saranno presenti Chiara Strozzieri (che ha redatto un saggio critici sul catalogo) e il critico d’arte Maurizio Vitello che presenterà la sua relazione sull’Iperspazialismo e l’Arte Contemporanea.
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l’Oracolo Domenica 10 settembre 2006 |
MOSTRE ED EVENTI LATINA - CASA ARTE SCUOLA CIVICA DI MUSICA – Via Polonia – “Movimento Iperspazialista - itinerario dell’arte oltre”, opere di Luisa Bergamini, Giovanni Boldrini, Fabrizio Campanella, Alessandro Carlini, Isabella Ciaffi, Maria Pia Daidone, Andrea P. Damiani, Anna Donati, Umberto Esposti, Maria Cristiana Fioretti, Giovenale, Cesare Iezzi, Ettore Le Donne, Giuseppe Masciarelli, Nabil, Innocenzo Odescalchi, Antonio Paciocco, Giorgio Pahor, Monica Pennazzi, Alessandro Perinelli, Massimo Pompeo, a cura di Leo Strozzieri, contributo storico di Chiara Strozzieri, intervento critico di Maurizio Vitello, dal 16 al 30 settembre 2006. |
IL RESTO DEL CARLINO Venerdì 21 Aprile 2006 |
TOLENTINO Quadri e colori in mostra TOLENTINO – Stasera alle 22, verrà inaugurata la mostra «Atmosphere, Musically, Coloureted». L’esposizione allestita presso le grotte di Palazzo Sangallo presenta le opere di Carlo Fammilume (foto), Mario Migliorelli, Nabil, Giusy Trippetta e Alberto Machella. Si tratta di un vero e proprio cocktail di colori, un evento che miscela arte, musica, sensazioni, gusto di stare insieme e degustazioni. L’ingresso è gratuito. |
Corriere Adriatico Venerdì 21 Aprile 2006 |
Oggi l’inaugurazione Originale mostra al Sangallo TOLENTINO – Questa sera alle ore 22, verrà inaugurata la mostra, patrocinata dall’assessorato alla Cultura «A.M.C. - Atmosphere, Musically, Coloureted». |
IL RESTO DEL CARLINO Domenica 8 novembre 2005 |
Recanati, le idee di tre artisti disegnano la nostra società RECANATI – Di sera la sala espositiva nel palazzo comunale, così illuminata e aperta verso la piazza è un forte richiamo che distrae dal passeggio. Il chiaro invito attira le persone e il flusso dei visitatori è continuo, con poche interruzioni. È il giusto premio per tre artisti che in questo spazio, ampio e bene attrezzato, hanno inteso proporre le loro opere. Benito Berrettoni, Antonio Remonti e Nabil Al-Zein sono tre personalità dissimili fra loro, con tre storie di vita diverse, con tre modi espressivi disparati eppure la loro collettiva, per tutte queste diversità, narra da più angolazioni le vicende della nostra società. Benito Berrettoni, artista di lungo corso, con un apparato pittorico datato ma sempre valido centra il caos, anche vivificante, della città e lo propone con una tavolozza a volte ricca di simbologie. Antonio Remonti, invece supera il rigido rigore estetico degli abiti per entrare, usando come uscio le zone d’ombra, nell’intimo vero dell’uomo. Una intimità che cerca quella pace trasmessa da due mani poste in pacato riposo, quasi oranti. Istintivo, padrone del colore e dell’equilibrio delle masse, Nabil Al-Zein è un astrattista puro che, comunque, non perde di vista la realtà e appunta sulle tele brevi reminescenze in precario equilibrio tra informale, gestuale e concettuale. Non è per caso che il Comune abbia loro chiesto di esporre per una settimana ancora. Fernando Pallocchini |
Corriere Adriatico Martedì 1 novembre 2005
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Settima edizione per la “creatura” del maestro Fernando Calvà che ha richiamato a P.S. Elpidio una marea di ottimi artisti Premio internazionale San Crispino, quando l’arte è qualità PORTO SANT’ELPIDIO – Nella sala conferenze di Villa Baruchello ha avuto luogo la premiazione degli artisti giunti in finale alla VII edizione del Premio internazionale d’arte San Crispino, organizzato nell’ambito delle manifestazioni culturali “Artisti a Porto Sant’Elpidio”, che si avvale degli alti patrocini della Presidenza della Repubblica, del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati , della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero per i Beni e le Attività culturali, del Parlamento Europeo, dell’Ambasciata Slovacca a Roma, della Regione Marche, della Provincia di Ascoli Piceno e del Comune di Porto Sant’Elpidio. Il premio, proposto dal Centro d’Arte e cultura “La Tavolozza Marche”, ha raggiunto livelli di prestigio. Hanno preso parte alla premiazione il direttore della Galleria Merum (Modra/Bratislava) Luboslav Moza, la responsabile per l’estero Marikanna Jurcova, il responsabile del Centro “La Tavolozza” Ferdinando Calvà, il critico d’arte Maurizio Vitiello, il sindaco Mario Andrenacci, l’assessore regionale Paolo Petrini, l’assessore all’Urbanistica di Frosinone Mauro Ranieri. Per l’edizione 2005 sono stati istituiti per la prima volta dei premi speciali. Il Premio per l’ “Attività giornalistica” è stato assegnato a Maresa Galli , direttore responsabile della testata multimediale “Il Brigante” che ha anche ricordato le sue radici marchigiane. Altri premi speciali sono stati conferiti per l’ “Attività artistica” a Ettore Le Donne e a Maria Pia Dandone, per l’ “Attività culturale” a Roberto Franco, Direttore del museo “Taverna Ducale” di Popoli e per l’ “Attività critica” a Maurizio Vitiello. I vincitori del “Premio San Crispino” sono stati: Agus Marco Josto, Medaglia d’Argento del Presidente della Repubblica; Quadrini Achille, Medaglia di Bronzo del Presidente del Senato; Al-Zein Nabil, Medaglia di Bronzo della Camera dei Deputati. Assegnate le medaglie d’argento del Presidente della Repubblica, le targhe e i trofei “La Tavolozza”, premio alla memoria a Maria Bitunni Calvà. Il sindaco Andrenacci ha sottolineato come la cultura sia un punto di aggregazione formazione per i giovani. “Occorre finanziare i Pof perché arricchiscano i programmi scolastici. L’arte significa promozione del territorio, turismo. Un panorama variegato, quello marchigiano che, unito alla “forza che l’arte rappresenta”, non può che valorizzare il territorio”. s.c.
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IL MESSAGGERO Domenica 23 ottobre 2005 |
Recanati e Macerata Sino a sabato prossimo confronto di stili nell’incontro fra tre artisti che espongono nell’atrio del municipio di Recanati (orario: 10-13 e 15-20 nei giorni festivi; 17.30-20 in quelli feriali). In mostra i lavori di Antonio Remonti, Benito Berrettoni e del siriano Nabil Al-Zein. Remonti, varesino dagli anni ’70 attivo nelle Marche, si caratterizza con una figurazione finemente elaborata, predilige olio e acrilico, acquarello e tecnica mista. Il maestro Berrettoni, anconetano trapiantato a Roma, privilegia l’acquarello per soggetti classici e figurativi: nella sua carriera ha ricevuto centinaia di premi. Al-Zein, in Italia dal 1966, vanta diverse opere esposte in prestigiose mostre, si indirizza verso temi sociali, ambientali, politici e spirituali con una tecnica che esalta il ruolo del colore nei suoi lavori in cui prevale l’astrattismo. Nella galleria Fuorizona Artecontemporanea, Via Padre Matteo Ricci a Macerata, fino al 30 novembre “Corpi di reato” di Cristiano Berti. In mostra oggetti, diventati opere d’arte, utilizzati da malviventi e acquistati da aste giudiziarie. Da martedì a sabato ore 16-20. L’artista maceratese Ugo Caggiano espone a Porto S. Elpidio in Via Fontanella 14. Inaugurazione oggi alle 18, presentazione di Lucio Del Gobbo, poesie di Leonardo Mancino ... |
Corriere Adriatico Domenica 23 ottobre 2005 |
Ecco i riconoscimenti Falconara premia l’arte FALCONARA – Si sono svolte le premiazioni di Falconarti, premio regionale di lettere ed arti della città di Falconara, davanti ad un pubblico numerosissimo che ha gremito ogni angolo del contenitore nel quale da anni si svolgono mostre ed altri importanti eventi culturali organizzati dal Comune. Questi i premiati dell’edizione 2005 di Falconarti. Sezione scultura: primo Riccardo Bedini di Marotta; seconda Francesca Graziani di Ancona. Sezione pittura: primo Al Zein Nabil di Tolentino, seconda Barbara Bovini di Chiaravalle. Sezione narrativa (testo inedito): prima Alessia Ercoli di Falconara, seconda Marica Petrolati di Serra de Conti. Sezione poesia (opera inedita): prima Fiorina Piergigli di Falconara, secondo premio Andrea Costelli di Pianello di Ostra. Il concorso ha ricevuto una generale attestazione di stima da parte dei partecipanti. |
IL MESSAGGERO Martedì 26 aprile 2005 |
IN BREVE: Successo di Nabil Al-Zein. Si è conclusa nella galleria “Antichi Forni”, a Macerata, la personale dell’artista Nabil Al-Zein che era stata inaugurata alla presenza dell’arcivescovo vicario di Macerata, monsignor Pio Pesaresi, e di altre autorità. La mostra è stata accolta favorevolmente dal pubblico maceratese. Pittori e critici non hanno lesinato complimenti e sinceri apprezzamenti per le opere esposte. Nabil Al-Zein ha ricevuto inviti per esporre in altre località marchigiane, inviti accolti dall’artista tolentinate. |
IL MESSAGGERO Martedì 12 aprile 2005 |
IN BREVE: Mostra. È aperta fino al 17 aprile nella galleria “Antichi Forni”, in piaggia della Torre, la personale del pittore Nabil Al-Zein, siriano di nascita, italiano di adozione, cosmopolita di cultura. Orario: 10-12,30 e 18-20. |
IL RESTO DEL CARLINO Martedì 12 aprile 2005 |
ARTE: Mostra di Nabil Al-Zein MACERATA - Gli Antichi Forni ospitano fino a domenica una mostra di pittura di Nabil Al-Zein. Siriano di nascita e italiano da quasi trent’anni. L’artista è un autodidatta e riesce a trasfondere sulle tele le tensioni che agitano questo momento storico, a cominciare dai drammi dei popoli, circoscritti da filo spinato e segnati dallo sradicamento. Nelle opere di astrattismo puro, poi, Nabil Al-Zein si esprime con variazioni cromatiche che raggiungono effetti di grande armonia. |









