Recensioni


XXXVIII Premio Sulmona

2011

Gaetano Pallozzi

XXXVIII Premio Sulmona 2011

Nabil, esponente di spicco dell’Iperspazialismo, un movimento sorto tra Pescara, Chieti e Venezia, che molto riflette sul fatto inconfutabile dell’ampliamento del concetto di spazio tipico della nostra era e al contempo si colloca sulla scia della grande lezione di Lucio Fontana. Nabil, siriano di nascita, ma da anni residente a Tolentino nelle Marche, dà una concettualità con valenze estetiche alle sue opere, cosa che per la verità non sempre accade nei suoi numerosi colleghi di gruppo. Sebbene non partecipe all’Iperspazialismo, ne condivide alcuni principi.


La Nuova Ferrara

6 febbraio 2011

“Quando l'arte contemporanea esplora l'infinito”

La rassegna 'Il tempo, lo spazio e l'energia vitale' all'Altrove

FERRARA

Ieri si è inaugurata la prima rassegna del nuovo Progetto 2011 dello Spazio D'Arte "L'Altrove" di Francesca Mariotti che verte sul tema "Il tempo lo spazio e l'energia vitale". Dopo l'interesse per un percorso di esposizioni centrate su una tematica e sviluppate nell'arco dell'anno con incontri e conferenze, performance e letture, Francesca Mariotti vuole focalizzare l'attenzione su quanto l'Arte contemporanea e la cultura in generale porga attenzione a ciò che succede nei rapporti tra l'Uomo e lo Spazio che lo circonda, il Tempo stesso in cui vive e questi due concetti come interagiscono con la sua Energia vitale e l'Energia della Natura stessa di cui è parte. L'inizio è forse proprio per questo incentrato su ciò che maggiormente affascina l'immaginazione e la voglia di sapere che da sempre ci caratterizza: l'Infinito come concetto, luogo e tempo, di cui ancora oggi non si riesce a dare una definizione completamente condivisa e comprovata. In-finitum: ovvero ciò che è senza fine, illimitato; ma anche non-finito, l'incompiuto. Molti grandi del Rinascimento hanno percorso questa strada del "consapevolmente incompiuto" (Michelangelo, Leonardo, Tiziano). Sfaccettature diverse di un termine ambiguo e affascinante che mette in gioco le categorie del tempo e dello spazio. E' possibile parlare di tempi e spazi infiniti?? forse solo nell'Arte si riesce a darne il senso... Un modo di rappresentare l'infinito nell'arte è, sempre più spesso, quello attraverso l'illimitato, come l'Orizzonte, il Cielo, il Cosmo. Ma possiamo anche parlare del tempo ciclico, che è anche quella una versione dell'Infinito nel Tempo. Ebbene in arte si può rappresentare qualcosa di ciclico. Ad esempio, il nastro di Moebius, la spirale, il frattale, quante espressioni e quanti modi diversamente poetici o geometrici, colorati o monocromi, tutti per una stessa emozionante idea che l'Uomo spesso non sa definire e comprendere! Emozioni e ragionamenti che l'artista ha spesso fatto sue e che ha espresso ed esprime attraverso le teorie e le tecniche più diverse. Oggi come ieri, sempre molto coinvolgenti gli artisti ci propongono il Tempo e lo Spazio Infinito per una interpretazione della vita stessa e della sua stessa ragione. La "vera vita" dell'anima e dall'anima dell'Umanità, descritta cantata e mostrata dagli artisti, unici detentori di una sensibilità fuori dal comune. Gli artisti partecipanti sono: Mauro Malafronte, Claudio Capecchi, Paola Marchi, Nabil Al-Zein, Stefano Santillo, Rosamaria Benini Esposito, Paolo Alberico, Paolo Repetto, Daniele Perilli.


Storia dell’Arte Italiana del ‘900
generazione anni quaranta
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Giorgio di Genova
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Bora edizioni – Tomo II pagg. 958 – 959

(5) Cfr. Generazione anni Quaranta, I tomo, pp. 647-648 e la nota 190, in cui do qualche notizia sul Gruppo ZON e gli altri citati al riguardo diparta Pilone . Nato nel 1996 a Montesilvano (PE), oltre a Perrottelli e alla Pilone, nonché Renato Milo, il Movimento Iperspazialismo Geometrico comprendeva gli abruzzesi Ettore Le Donne, Nicola Costanzo, Giuliano Cotellessa, Paolo Galante, Cesare Iezzi, Giuseppe Masciarelli, Antonio Paciocco, Giuliano Giacintucci, i veneziani Tiziana Baracchi, Riccardo Dabalà, il triestino Gianluca Ferronato, la francese Yolaine Carlier. In seguito il movimento si modificò alquanto, tanto che nella mostra dell’inizio del 2007 Movimento Iperspazialista. Itinerario dell’arte oltre curata da Leo Strozzieri allo Studio Soligo di Roma (12 genn. – 3 febbr. 2007), i componenti risultavano Luisa Bergamini, Giovanni Boldrini, Fabrizio Campanella, Alessandro Carlini, Isabella Ciaffi, Maria Pia Dandone, Andrea P. Damiani, Anna Donati, Umberto Esposti, Maria Cristiana Fioretti, Giovenale, Cesare Iezzi, Ettore Le Donne, Giuseppe Masciarelli, Nabil, Innocenzo Odescalchi, Antonio Paciocco, Giorgio Pahor, Monica Pennazzi, Alessandro Perinelli e Massimo Pompeo.


L'Opinionista
Quotidiano Online Abruzzo

13 settembre 2010

Bruno Di Pietro e altri famosi artisti in esposizione a Silvi

Fino al 19 settembre presso il Velvet Restaurant dell’Elena resort di Silvi Marina

SILVI MARINA (TE)

Ultimi giorni per visitare presso il Velvet Restaurant dell’ Elena Resort di Silvi Marina il vernissage di arte contemporanea, organizzato dallo Studio 2B Boggi Arte di Bergamo con artisti di chiara fama tra i quali il Maestro Bruno Di Pietro, che ha proposto un’opera di rilevante attualità e grande forza evocativa dal titolo 2010 – Marea Nera lavoro ispirato al disastro ambientale marino causato nel Golfo del Messico dalla multinazionale del petrolio BP.[…]
Le sue opere sono in collezioni publiche e private in Italia, Francia, Germania, Svizzera, Belgio, Inghilterra, Canada, New York, Tokio, Buenos Aries, Mosca,invece in questo periodo a Silvi Marina mette in luce la sua arte insieme alla collettiva in cui espongono anche artisti di fama internazionale quali Nabil Al-Zein, Lorenzo Boggi, Alfredo Celli, Mario Costantini, Franco Daleffe, Sandra Di Marcantonio, Franco Di Pede, Salvatore Fornarola, Antonio Iacovetti, Cesare Iezzi, Ettore le Donne, Carlo Maltese, Bruno Munari, Antonio Noia, Alessandro Perinelli, Gelsomina Rasetta, Eraldo Zecchini, tutti visitabili sino al 19 settembre 2010, tutti i giorni.

Annarita Ferri


IL QUOTIDIANO

mercoledì 4 agosto 2010 - pag. 49

Di Pede e "Il tempo"

Sarà presente anche lo scultore materano Franco Di Pede con una sua opera, intitolata “Il tempo”, alla mostra di arte contemporanea “ConversAzioni”, che si terrà al Velvet Elena Club Resort Viale Po a Silvi Marina, in provincia di Teramo. L’inaugurazione è prevista per il prossimo 5 agosto, dalle ore 20,00 alle ore 23,00 con un cocktail party. L’esposizione resterà aperta fino al 29 settembre. La mostra “ConversAzioni” è impreziosita dai testi critici di Roberta D’Intinosante e Ivan D’Alberto, direttore del museo di arte contemporanea di Nocciano. L’evento è stato organizzato dallo Studio 2B Boggi Arte di Bergamo, che già in passato ha allestito, sempre a Silvi Marina, la grande rassegna “Quarant’anni di avanguardia 1967-2007”. A “ConversAzioni”, espongono, oltre a Di Pede, Nabil Al-Zein, Lorenzo Boggi, Mario Costantini, Alfredo Celli, Franco Dal effe, Sandra Di Marcantonio, Bruno Di Pietro, Salvatore Fornarola, AntonioIacovetti, Cesare Iezzi, Ettore Le Donne, Carlo Maltese, Bruno Munari, Antonio Noia, Alessandro Perinelli, Gelsomina Rasetta, Eraldo Zecchini.

Biagio Marasco


La Voce Misena

1 ottobre 2009

ARCEVIA - Nabil Al Zein è un intellettuale che scommette sull’incontro”

Dialogo interreligioso

Con il suo bonario e invitante sorriso, lo scrittore ed artista Nabil Al-Zein, da vita e corporeità all’ideale di perenne apertura ideologica.
L’intellettuale di origini siriane ha trovato ad Arcevia il crocevia ottimale per veicolare le istanze del dialogo interreligioso e culturale.
Ospite fisso dell’Ar[t]cevia International Art Festival (in mostra è la sua installazione “Oil 2”), ha proprio il fisico del ruolo, la naturale amabilità e l’agilità mentale di chi invita l’altro a sorseggiare insieme un tè per uno scambio sereno di opinioni, alla ricerca di ciò che unisce e che porta vantaggio a tutti.
Di intransigente Nabil ha solo la volontà di non cedere al nichilismo, allo scetticismo ed al pessimismo di chi troppo ha conosciuto e visto per nutrire ancora speranza intorno alle sorti progressive dell’umanità.
Non per nulla, l’ultimo suo lavoro letterario si intitola “Il Sogno”, presentato proprio in anteprima nazionale ad Arcevia in quanto “luogo di incontro e interscambio dei linguaggi artistici contemporanei” (slogan della rassegna).
La sofferta storia romanzata focalizza il dramma della Palestina e dell’ “eterno” conflitto arabo-israeliano, “alla ricerca della pace”.
“Un libro semplice” per dirla con Franco Cardini “ma un libro pulito, un libro importante. Da far leggere e da discutere.
Quando la nostra opinione pubblica sarà in grado di discutere in modo adeguato questi argomenti, avremo fatto un grande passo in avanti.”
Il dottor Al -Zein (stimato medico dentista operante sull’asse Tolentino - Civitanova, in Italia dal 1966) ha nell’inverno scorso vissuto una tappa essenziale del proprio itinerario a Capodarco (nella foto), invitato dall’omonima Comunità, che ospita gli handicappati e gli svantaggiati, valorizzandone la pulsante umanità, capace di esprimersi ai massimi “concreti” livelli di professionale, sensibilissima e creativa operatività.
In vetta alla Perla dei Monti, Nabil ripercorre volentieri con noi il tragitto di un recente piccolo evento dalle forti potenzialità e dal notevole profilo esemplare.
“Nello spirito del dialogo interreligioso tra musulmani e cristiani, con vivo piacere i responsabili della moschea di Macerata hanno ricevuto tramite il prof. Paolo Matcovich, direttore dell’Ufficio diocesano per ’ecumenismo e il dialogo interreligioso, un messaggio di augurio per la fine del digiuno di Ramadan e la festività Iid al-Fitr, inviato da Mons. Carlo Giuliodori, Vescovo di Macerata, Tolentino, Recanati, Cingoli e Treia.”
Gli interlocutori islamici hanno accolto con piacere il messaggio: ”Gli auguri sono stati sentitamente ricambiati a nome di tutti i musulmani del territorio.
Durante la preghiera di Iid al-Fitr sono stati trasmessi gli auguri a tutti i musulmani.”
E stato un cordiale e ideale ‘abbraccio’ (termine particolarmente caro al nostro Nabil).

Umberto Martinelli


Avanti!

3a PAGINA

LIBRI & CULTURA

Sabato 9 maggio 2009

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Italia Sera

CRONACA DI ROMA

giovedì 14 maggio 2009

La rassegna “In Cartis - Una carta conquistata”

L’arte entra a scuola

Venerdì prossimo, alle ore 11, sarà inaugurata a Latina, presso la scuola elementare di via Bachelet, la mostra internazionale
di arte contemporanea “In Cartis-Una carta conquistata”. L’esposizione è stata organizzata dalla direzione didattica del settimo Circolo di Latina e dall’associazione culturale Casa Arte Scuola Civica di Musica nell’ambito dell’iniziativa denominata “Arte
a scuola”, in collaborazione con l’Archivio Luigi Faccioli, l’Archivio Synkronos, l’Associazione italo-slovacca per la promozione della cultura e del turismo, l’Associazione Italia-Romania, e il Museo delle arti e tradizioni popolari di Aprilia. La rassegna “Arte a scuola”, nata nel 1998 e giunta alla XXV edizione, attraverso mostre internazionali di arte contemporanea all’interno delle istituzioni scolastiche, persegue il fine di far conoscere e praticare agli alunni le arti visive. Come nelle precedenti edizioni nella mostra si affiancano opere di celebrati maestri e di giovani artisti, del territorio e non, in un meraviglioso momento di confronto e di crescita: la sinergia di valori, di passioni, di ricerche trovano nelle arti il fondamentale veicolo di comunicazione. Questa edizione indaga e ricerca all’interno del mondo della carta: vengono esposte oltre 200 opere fatte di carta o sulla carta: sculture, installazioni, dipinti, grafiche, disegni e tecniche miste. Gli artisti che presentano le loro opere sono alcuni dei massimi esponenti del panorama artistico nazionale ed internazionale con presenze dalla Slovacchia, Svizzera, Spagna, Portogallo, Austria, Slovenia, Inghilterra, Belgio, Serbia e Montenegro, Ungheria, Polonia, Svezia, Romania, Moldavia, Algeria, Siria, Iran, Stati Uniti, Brasile, Colombia e Messico. La mostra curata da Leonardo Faccioli, Massimo Pompeo e Chiara Strozzieri, con l’organizzazione di Ada Impallara e Gian Battista Morana, è corredata da un bellissimo catalogo pubblicato dalla casa editrice Il Levante di Latina con i testi di Gaspare Cecconi e di Chiara Strozzieri.
Sino al 5 giugno prossimo, in orario scolastico, si potranno ammirare le opere dei seguenti 187 artisti in esposizione: Ricardo Alario, Jordi Alcaraz, Vittorio Amadio, Augusto Ambrosone, Minou Amirsoleimani, Roberto Andreatini, Enzo Angiuoni, Arlindo Arez, Giacomo Artale, Francesca Avena, Alba Balestra, Sergio Ban, Márton Barabas, Renato Barisani, Eclario Barone, Luca Bellandi, Toni Bellucci, Carlo Bentini, Mirella Bentivoglio, Franco Berdini, Luisa Bergamini, Gian Paolo Berto, Tomaso Binga, Ewa Blaszak, Ornella Boccuzzi, Giovanni Boldrini, Maureen Lucil Booth Rea, Francesc Bordas, Delia Brandusescu, Gabriella Breda, Angela Brignone Duckert, Donata Buccioli, Marina Buening, Fabrizio Campanella, Gaetano Carboni, Alessandro Carlini, Lino Carraretto, Albert Casals, Alberto Casiraghi, Bruno Cassaglia, Dino Catalano, Francesca Cataldi, Enrica Celli, Maria Paola Cerasani, Carmine Cerbone, Isabella Ciaffi, Stefano Ciaponi, Dan Cioca, Ezio Colosimo, Bruno Conte, Marzia Corteggiani, Irma Costa, Giancarlo Costanzo, Claudio Cottiga, Ioana Craciun Dobrescu, Silvio Craia, Nicoletta Crocella, Maria Pia Daidone, Andrea Pina Damiani, Patrizia D´Andrea, Dario de Blanck, Cornelia Victoria Dedu, Nino De Luca, Nada Deni, Fiorella Diamantini, Fernando M. Diaz, Mario Di Donato, Massimo Di Febo, Roberto Di Giampaolo, Mimmo Di Laora, Giuseppe Di Lelio, Carmine Di Ruggiero, Anna Donati, Umberto Esposti, Franco Falasca, Antonio Farina, Vincenzo Farruggia, Clovis Fazio, Lea Fekete, Colleen Fernandez, Venera Finocchiaro, Maria Cristiana Fioretti, Giorgio Fiume, Salvatore Fornarola, Giuseppe Fucsia, Giorgio Galli, Giuliano Giganti, Silvio Giorcelli, Chiara Giorgetti, Giovenale, Hana Horak, Raffaele Iannone, Cesare Iezzi, Ada Impallara, Milan Jak_i_, Jonathan Janson, Akyla Khem, Ettore Le Donne, Margherita Levo Rosenberg, Dominique Lomré, Giovanni Lorenzetti, Massimo Luccioli, Marco Lupi, Alfonso Malinconico, Angelo Manca, Alberto Manzetti, Paolo Marazzi, Leopoldo Marciani, Arnaldo Marcolini, Domenico Marcone, Marisa Marconi, Braz Marinho, Claudio Marini, Giuseppe Masciarelli, Violetta Mastrodonato & Marcello Specchio, Gaetano Memmo, Antonio Menenti, Luigi Menichelli, Barbara Mignone, Andrea Mingiacchi, Tonino Mirabella, Elisa Montessori, Gian Battista Morana, Loredana Müller, Gianluca Murasecchi, Nabil, Jacqueline Nakash, Giovanni Neroni, Carlo Oberti, Innocenzo Odescalchi, Achille Pace, Luca Pace, Antonio Paciocco, Giorgio Pahor, Ciro Palladino, Eduardo Palumbo, Massimo Palumbo, Antonio Pandolfelli, Emanuele Pandolfini, Kristina Panteli_, Vesna Panteli_, Fabrizio Parachini, Guido Pecci, Dino Pedriali, _tefan Pelmu_, Monica Pennazzi, Salvatore Pepe, Alessandro Perinelli, Alessandro Pierattini, Massimo Pompeo, Paolo Porelli, Giustina Prestento, Addis Pugliese, Joaquim Pujol Grau, Daniela Quadraccia, Vasile Rata, Claudio Recchi, Maria Luisa Ricciuti, Esperanza Romero, Zuzana Rudavska, Antonio Sassu, Placido Scandurra, Marcello Scopelliti, Franco Secone, Grazia Sernia, Armando Sodano, Normanno Soscia, Mario Spigariol, Anita Spinelli, Paolo Spoltore, Umberto Stefanelli, Leo Strozzieri, Franco Summa, Radia Tafat, Paolo Tesi, Marcello Trabucco, Anna Uncini, Loriana Valentini, Fernando Veloso, Yezid Vergara, Luca Vernizzi, Patrizio Veronese, Sérgio Vilanova, Leon Zakrajsek, Gianfranco Zazzeroni, Ana Zoe Pop.

MAURIZIO VITIELLO


POSITANO NEWS

sabato 5 maggio 2009

Giornale On Line di Positano, Costiera Amalfitana, e Penisola Sorrentina

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Latina - IN CARTIS - una carta conquistata

Arte a scuola

Venerdì 15 maggio 2009, alle ore 11.00, sarà inaugurata a Latina presso la Scuola Elementare di Via Bachelet la Mostra Internazionale di Arte Contemporanea “IN CARTIS - Una carta conquistata”.
L’esposizione è stata organizzata dalla Direzione Didattica del 7° Circolo di Latina e dall’Associazione Culturale Casa Arte Scuola Civica di Musica nell’ambito dell’iniziativa denominata ARTE A SCUOLA, in collaborazione con l’Archivio Luigi Faccioli, l’Archivio Synkronos, l’Associazione Italo - Slovacca per la Promozione della Cultura e del Turismo, l’Associazione Italia - Romania, e il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari di Aprilia.
La rassegna ARTE A SCUOLA, nata nel 1998 e giunta alla XXV edizione, attraverso mostre internazionali di arte contemporanea all’interno delle istituzioni scolastiche, persegue il fine di far conoscere e praticare agli alunni le arti visive.
Come nelle precedenti edizioni nella mostra si affiancano opere di celebrati maestri e di giovani artisti, del territorio e non, in un meraviglioso momento di confronto e di crescita: la sinergia di valori, di passioni, di ricerche trovano nelle arti il fondamentale veicolo di comunicazione.
Questa Edizione indaga e ricerca all’interno del mondo della CARTA: vengono esposte oltre 200 opere fatte di carta o sulla carta: sculture, installazioni, dipinti, grafiche, disegni e tecniche miste.
Gli artisti che presentano le loro opere sono alcuni dei massimi esponenti del panorama artistico nazionale ed internazionale con presenze dalla Slovacchia, Svizzera, Spagna, Portogallo, Austria, Slovenia, Inghilterra, Belgio, Serbia e Montenegro, Ungheria, Polonia, Svezia, Romania, Moldavia, Algeria, Siria, Iran, Stati Uniti, Brasile, Colombia e Messico.
La mostra curata da Leonardo Faccioli, Massimo Pompeo e Chiara Strozzieri, con l’organizzazione di Ada Impallara e Gian Battista Morana è corredata da un bellissimo catalogo pubblicato dalla Casa Editrice Il Levante di Latina con i testi di Gaspare Cecconi e di Chiara Strozzieri.

Sino al 5 Giugno 2009, in orario scolastico, si potranno ammirare le opere dei seguenti 187 artisti in esposizione:
Ricardo Alario, Jordi Alcaraz, Vittorio Amadio, Augusto Ambrosone, Minou Amirsoleimani, Roberto Andreatini, Enzo Angiuoni, Arlindo Arez, Giacomo Artale, Francesca Avena, Alba Balestra, Sergio Ban, Márton Barabas, Renato Barisani, Eclario Barone, Luca Bellandi, Toni Bellucci, Carlo Bentini, Mirella Bentivoglio, Franco Berdini, Luisa Bergamini, Gian Paolo Berto, Tomaso Binga, Ewa Blaszak, Ornella Boccuzzi, Giovanni Boldrini, Maureen Lucil Booth Rea, Francesc Bordas, Delia Brandusescu, Gabriella Breda, Angela Brignone Duckert, Donata Buccioli, Marina Buening, Fabrizio Campanella, Gaetano Carboni, Alessandro Carlini, Lino Carraretto, Albert Casals, Alberto Casiraghi, Bruno Cassaglia, Dino Catalano, Francesca Cataldi, Enrica Celli, Maria Paola Cerasani, Carmine Cerbone, Isabella Ciaffi, Stefano Ciaponi, Dan Cioca, Ezio Colosimo, Bruno Conte, Marzia Corteggiani, Irma Costa, Giancarlo Costanzo, Claudio Cottiga, Ioana Craciun Dobrescu, Silvio Craia, Nicoletta Crocella, Maria Pia Daidone, Andrea Pina Damiani, Patrizia D´Andrea, Dario de Blanck, Cornelia Victoria Dedu, Nino De Luca, Nada Denić, Fiorella Diamantini, Fernando M. Diaz, Mario Di Donato, Massimo Di Febo, Roberto Di Giampaolo, Mimmo Di Laora, Giuseppe Di Lelio, Carmine Di Ruggiero, Anna Donati, Umberto Esposti, Franco Falasca, Antonio Farina, Vincenzo Farruggia, Clovis Fazio, Lea Fekete, Colleen Fernandez, Venera Finocchiaro, Maria Cristiana Fioretti, Giorgio Fiume, Salvatore Fornarola, Giuseppe Fucsia, Giorgio Galli, Giuliano Giganti, Silvio Giorcelli, Chiara Giorgetti, Giovenale, Hana Horak, Raffaele Iannone, Cesare Iezzi, Ada Impallara, Milan Jakšić, Jonathan Janson, Akyla Khem, Ettore Le Donne, Margherita Levo Rosenberg, Dominique Lomré, Giovanni Lorenzetti, Massimo Luccioli, Marco Lupi, Alfonso Malinconico, Angelo Manca, Alberto Manzetti, Paolo Marazzi, Leopoldo Marciani, Arnaldo Marcolini, Domenico Marcone, Marisa Marconi, Braz Marinho, Claudio Marini, Giuseppe Masciarelli, Violetta Mastrodonato & Marcello Specchio, Gaetano Memmo, Antonio Menenti, Luigi Menichelli, Barbara Mignone, Andrea Mingiacchi, Tonino Mirabella, Elisa Montessori, Gian Battista Morana, Loredana Müller, Gianluca Murasecchi, Nabil, Jacqueline Nakash, Giovanni Neroni, Carlo Oberti, Innocenzo Odescalchi, Achille Pace, Luca Pace, Antonio Paciocco, Giorgio Pahor, Ciro Palladino, Eduardo Palumbo, Massimo Palumbo, Antonio Pandolfelli, Emanuele Pandolfini, Kristina Pantelić, Vesna Pantelić, Fabrizio Parachini, Guido Pecci, Dino Pedriali, Ştefan Pelmuş, Monica Pennazzi, Salvatore Pepe, Alessandro Perinelli, Alessandro Pierattini, Massimo Pompeo, Paolo Porelli, Giustina Prestento, Addis Pugliese, Joaquim Pujol Grau, Daniela Quadraccia, Vasile Rata, Claudio Recchi, Maria Luisa Ricciuti, Esperanza Romero, Zuzana Rudavska, Antonio Sassu, Placido Scandurra, Marcello Scopelliti, Franco Secone, Grazia Sernia, Armando Sodano, Normanno Soscia, Mario Spigariol, Anita Spinelli, Paolo Spoltore, Umberto Stefanelli, Leo Strozzieri, Franco Summa, Radia Tafat, Paolo Tesi, Marcello Trabucco, Anna Uncini, Loriana Valentini, Fernando Veloso, Yezid Vergara, Luca Vernizzi, Patrizio Veronese, Sérgio Vilanova, Leon Zakrajsek, Gianfranco Zazzeroni, Ana Zoe Pop.

Da vedere, assolutamente da non perdere.

Maurizio Vitiello


Il Tempo

- Molise -

dicembre 2008

“Attraversamenti Convergenti”

C'è anche un po' di Molise nella mostra «Attraversamenti Convergenti» a cura di Maurizio Vitiello che sarà inaugurata sabato 6 dicembre, alle ore 18, alla galleria comunale di arte contemporanea «Il Fienile», in Via Manzoni, 18 a Castel San Pietro Terme (Bologna).

Ad esporre anche l'artista molisana Maria Pia Daidone. L'allestimento è curato dal critico Maurizio Vitiello, con opere recenti di Luisa Bergamini, Lucia Buono, Maria Pia Daidone, Umberto Esposti, Biagio Longo, Dante Mazza, Nabil, Monica Pennazzi, Angela Rapio, Myriam Risola. Si tratta di una collettiva che ripete il segnale, seppur minimo, di verifica dello stato dell'arte in Italia. Un incontro tra artisti apprezzati, di diverse aree geografiche italiane, che partecipano con opere recenti in tecnica mista di forte qualità. Per il vernissage l'intervento del critico Maurizio Vitiello è fissato per le ore 19. Periodo: 6 - 28 dicembre; dal martedì al sabato, ore 17 - 19.

Maria Pia Daidone


Collegamenti ai vari articoli

dicembre 2008


Ringraziamo per la pubblicazione
di questo articolo anche da parte di:

Puglia Live

Positano News 1

Positano News 2

Comune di Pignataro

Comunicati-Stampa.net

“Attraversamenti Convergenti”

Castel San Pietro Terme - Bologna

Sarà inaugurata sabato 6 dicembre 2008, alle ore 18, alla Galleria Comunale Arte Contemporanea “Il Fienile” Via Manzoni, 18 – Castel San Pietro Terme – Bologna, la mostra, curata dal critico Maurizio Vitiello, “Attraversamenti Convergenti”, con opere recenti di Luisa Bergamini, Lucia Buono, Maria Pia Daidone, Umberto Esposti, Biagio Longo, Dante Mazza, Nabil, Monica Pennazzi, Angela Rapio, Myriam Risola. Questa collettiva ripete un segnale, seppur minimo, di verifica dello stato dell’arte in Italia. È un incontro tra artisti apprezzati, di diverse aree geografiche italiane, che partecipano con opere recenti in tecnica mista di forte qualità.
Intervento, alle ore 19, del critico Maurizio Vitiello. Periodo e orario: 6 - 28 Dicembre 2008; dal martedì al sabato, ore 17 – 19.

(…)

Nabil, nell’attuale comprensione delle arti visive contemporanee è, senz’altro, figura da apprezzare, perché motiva l’urgenza del cambiamento, la volontà di far scattare le sintesi per i propri lavori. Privilegia con chiaro intendimento, mirando il respiro del tempo, proiezioni di un intimo sentire. Le sue odierne elaborazioni si posizionano a scandire una successione di istanti misurati e, difatti, si colgono nelle sue composizioni nuove combinazioni, insistenti ed armonizzate, e franche consapevolezze.

(…)

Maurizio Vitiello


ALBATROS

dicembre 2008

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Avanti!

3a PAGINA

Sabato 18 ottobre 2008


“L’Arte secondo Strozzieri”

Attesa per la mostra romana del noto critico pescarese Leo Strozzieri, che sarà visitabile da oggi presso lo storico spazio del “Lavatoio Contumaciale”, fondato dall’indimenticabile storico dell’arte Filiberto Menna, ed oggi diretto dalla consorte Bianca, in arte Tomaso Binga. Mostra singolare, perché per la prima volta lo studioso, spinto dall’artista-critico Mirella Bentivoglio, che ha scritto sulle sue opere una testimonianza critica e da altri amici artisti, mostra i suoi lavori grafici,, da sempre tenuti nascosti nel suo studio. E lo fa alla grande con una mostra ove sono esposti anche lavori su tela eseguiti a quattro mani insieme a Vittorio Amadio e ceramiche, nonché collages eseguiti in memoria del poeta croato Vlado Gotovac. L’esposizione curata dalla figlia Chiara Strozzieri, si avvale della presenza dei 23 componenti del “MI”, che l’autore in qualità di critico nel recente passato ha storicizzato in memorabili mostre. Questi i loro nomi: Luisa Bergamini, Giovanni Boldrini, Fabrizio Campanella, Alessandro Carlini, Isabella Ciaffi, Maria Pia Daidone, Andrea Damiani, Anna Donati, Umberto Esposti, Maria Cristiana Fioretti, Giovenale, Cesare Iezzi, Ettore Le Donne, Giuseppe Masciarelli, Gian Battista Morana, Nabil, Giovanni Neroni, Innocenzo Odescalchi, Antonio Paciocco, Giorgio Pahor, Monica Pennazzi, Alessandro Perinelli, Massimo Pompeo. A sponsorizzare la mostra il laboratorio di Lanciano “Antiche ricette cosmetiche”, nella persona di Massimo D’Antonio e della storica del costume Alda Marzoli. A questo proposito l’insigne studiosa ha in progetto la redazione del Manifesto della moda iperspazialista, che verrà lanciato a Lanciano, in provincia di Chieti, quando sarà reiterata la mostra.
Maurizio Vitiello


POSITANO NEWS

sabato 18 ottobre 2008

Giornale On Line di Positano, Costiera Amalfitana, e Penisola Sorrentina

“LEO STROZZIERI E LE ORBITE IPERSPAZIALISTE”
Mostra del critico pescarese Leo Strozzieri a Roma

Un incontro tra artisti di terre lontane

questo è il titolo della singolare mostra che il noto critico pescarese Leo Strozzieri terrà a Roma a partire dal 18 ottobre 2008 presso lo storico spazio del “Lavatoio Contumaciale”, fondato dall’indimenticato storico dell’arte Filiberto Menna ed oggi diretto dalla consorte Bianca, in arte Tomaso Binga.

Mostra singolare, perché per la prima volta lo studioso, spinto dall’artista-critico Mirella Bentivoglio, che ha scritto sulle sue opere una testimonianza critica e da altri amici artisti, mostra i suoi lavori grafici, da sempre tenuti nascosti nel suo studio.

E lo fa alla grande con una mostra ove sono esposti anche lavori su tela eseguiti a quattro mani insieme a Vittorio Amadio e ceramiche, nonché collages eseguiti in memoria del poeta croato Vlado Gotovac.

L’esposizione, curata dalla figlia Chiara Strozzieri, si avvale della presenza dei 23 componenti del “Movimento Iperspazialista”, che l’autore in qualità di critico nel recente passato ha storicizzato in memorabili mostre.

Questi i loro nomi: Luisa Bergamini, Giovanni Boldrini, Fabrizio Campanella, Alessandro Carlini, Isabella Ciaffi, Maria Pia Daidone, Andrea Damiani, Anna Donati, Umberto Esposti, Maria Cristiana Fioretti, Giovenale, Cesare Iezzi, Ettore Le Donne, Giuseppe Masciarelli, Gian Battista Morana, Nabil, Giovanni Neroni, Innocenzo Odescalchi, Antonio Paciocco, Giorgio Pahor, Monica Pennazzi, Alessandro Perinelli, Massimo Pompeo.

A sponsorizzare la mostra il Laboratorio di Lanciano Antiche ricette cosmetiche, nella persona di Massimo D’Antonio e della storica del costume Alda Marzoli.

A questo proposito l’insigne studiosa ha in progetto la redazione del Manifestodella moda iperspazialista, che verrà presentato a Lanciano, in provincia di Chieti, quando sarà reiterata la mostra.

Alla cerimonia inaugurale interverranno illustri personaggi come il resista Stefano Odoardi, che proietterà il cortometraggio L’esilio della bellezza, l’ambasciatore della Croazia presso la Santa Sede, Emilio Marin, Leonardo Faccioli e Teresa Faccioli, rispettivamente figlio e consorte del grande maestro veronese Luigi Faccioli a cui lo scorso anno Strozzieri ha dedicato una sala omaggio nell’ambito del Premio Termoli, nonché la cardiologa di fama internazionale Simona Sandric che ha avuto il privilegio di curare Giovanni Paolo II.

La professoressa Sandric è stata consorte di Gotovac, personaggio di grande prestigio, fondatore del Partito Liberale Croato, per anni detenuto politico, scomparso a Roma nel 2000.

Proprio la sua commemorazione giustifica la presenza dell’ambasciatore.

Mostra da vedere

Maurizio Vitiello


La Voce Misena

11 settembre 2008

“L’arte nella diversità”
Ad Arcevia una varia mostra di arte contemporanea

Un incontro tra artisti di terre lontane

Nel cuore storico urbano, il senatore Baldassarri taglia il nastro insieme all’assessore provinciale alla Cultura, Carlo Maria Pesaresi, al sindaco Silvio Purgatori, all’architetto Massimo Bergamo ed al direttore artistico Massimo Nicotra. Le stesse personalità spiegano al folto ed attento uditorio la portata della Mostra Collettiva di Arte Contemporanea, con cui l’Artcevia International Art Festival va ad affrontare l’ultimo mese del proprio calendario, in chiave multimediale e polidirezionale. In sintesi: un elevatissimo numero di proposte, atte a favorire il ricco dialogo nell’assoluta diversità dei punti di vista, come peraltro già ampiamente espresso da ognuno dei Castelli di Arcevia, sede di rassegne, installazioni ed eventi. Applauso spontaneo rivolto al pool ideatore e promotore: India nel Cuore, Ager Gallicus, Comune di Arcevia, Cgroup (Sandrina Ottaviani, Anna Terenzi, Carla De Angelis, Carla Morelli, Davide De Angelis, Claudia Vianello). Arcevia si manifesta ancora di più quale crocevia dei linguaggi artistici contemporanei, pronta a defilarsi dalle imperanti logiche di mercato, a valorizzare i giovani talenti, ad imprimere energia ai coraggiosi diversi, ad andare provocatoriamente e costruttivamente “contro”. Non per nulla c’è anche il ControFestival (Ignazio Frasu, Antonella Sassatelli ed affini), che ammonisce (non giudicare senza conoscere), incoraggia gli spiriti liberi (“gli artisti hanno spesso l’ingrato compito di fare da apripista”), ridipinge il ritratto di Arcevia (“una città diversa che dovrebbe essere presa ad esempio, una città che dovrebbe essere quella di tutti”). Non per nulla c’è Nabil (Al Zein): artista di origine siriana che costringe alla riflessione con la sua scultura viva “Oil” (inno alla pace e contro le guerre), con la sua installazione nel Palazzo dei Priori (Il Tempo: schiavitù e Vanità), con il suo Chiodo Fisso (spazialismo - tecnica mista) e con il suo (nonostante tutto) inguaribile ottimismo (ottimamente reso dal servizio televisivo di Carlo Ceresani). In chiave promozionale, per Arcevia e per le Marche: un’occasione eccellente, per far ancora esclamare al nuovo visitatore: “Non sapevo che ci fosse!” (e per farlo poi tornare e ritornare, ed in bella e folta compagnia).

Umberto Martinelli


equilibriarte.org

giovedì 28 agosto 2008

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MAUI

MAUI - LE NUOVE PROPOSTE INCONTRANO I MAESTRI DEL CONTEMPORANEO

Il 27 settembre, alle ore 18.00, nelle sale espositive del MAUI di Teano, primo museo d'arte contemporanea in Terra di Lavoro, si terrà il vernissage per la presentazione delle nuove entrate in Collezione dell'Unità d'Italia.

Tutto sarà visibile per la prima volta dopo il successo della Biennale Italia a Caserta, nel maggio scorso, dove, oltre a 160 artisti nazionali ed internazionali, il MAUI, è riuscito a importare un'esclusiva e storica mostra di Pablo Picasso, senza finanziamenti da parte delle istituzioni, nonostante si stessero vivendo le note difficoltà vissute in Campania di cui ricordiamo tutti.

Testimonial della mostra, oltre alla felice presenza di Licia Colò e di Massimo Cacciari, furono la signora Anita Garibaldi (Madrina del museo) e Lucia Bosè (madrina della biennale).

L’intero percorso espositivo allestito nel MAUI rientra in tre date importantissime.
La prima, in ordine cronologico, è la manifestazione denominata “Giornata Europee del Patrimonio” (27/28 settembre), organizzate dalla Comunità europea e dal Ministero.
La seconda è “La Giornata del contemporaneo” (4 ottobre), organizzata dall'AMACI (associazione musei arte contemporanea italiani), che è patrocinata dal Presidente della Repubblica, Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero degli Affari Esteri, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, Unione delle Province Italiane, ICOM – Italia e con il sostegno della DARC.
Mentre la terza è rappresentata dalle celebrazioni dello Storico Incontro organizzate, ovviamente, dalla Città di Teano.

Fondato da Paolo Feroce, figlio del noto maestro figurativo, il prof. Rino Feroce (al quale si sta preparando la prima antologica dopo la scomparsa), il giovane MAUI è seguito da critici e noti operatori internazionali, oltre alla presenza stabile dello storico dell’arte Angelo Calabrese, ed in pieno rispetto del proprio statuto (che prevede la proposta di nuovi artisti per diffondere e valorizzare la cultura del Bel Paese), esporrà in abbinamento stilistico i grossi nomi del contemporaneo e le nuove proposte, di seguito elencate.

Maestri ed artisti in esposizione:
Jorrit Tornquist, Simon Benetton, Ariel Soulè, Bruno Donzelli, Carlo Cane, Aniello Scotto, Claudio Magrassi, Cleonice Gioia Daniel Marchi, Raffaele Canoro, Diego Palasgo, Enrico Manera, Fujio Nishida, Giampaolo Talani, Lidia Bachis, Mario Paschetta, Matteo Bosi, Tommaso Cascella, Franco Costalonga, Saturno Buttò, Stefano Lenner, Tod Williamson, Matteo Arfanotti, Stefano Di Maulo, Alfonso Coppola, Ricardo Passos, Silvia Argiolas, Giuliano Sale, Daniela Grifoni, Francesco D’Isa, Francesco Podda, Massimo Patroni Griffi, Don Battista Morello, Jania Arnolj, Giacomo Sonaglia, Rino Feroce, Giovanni Ragozzino, Massimo Patroni Griffi, Svetlana Ostapovici, Jara Marzulli, Beatrice Feo, Angela Consoli, Matteo Procaccioli, Paolo Frigerio, Roberto Corso, Stefania Frigenti, Valeria Giordano, Ferruccio Majerna, Alessia Gallegati, Alfredo Avagliano, Annamaria Pastorini, Antonella Macaluso, Augusto Poderosi, Daniela Raffaele, Rose Cannazzaro, Enza Caplis, Fabrizio Sanna, Giuliana Robecchi, Giuseppe Pisasale, Gualtiero Lo Curto, Juanita Capogna, Paolo Santo, Saverio Magno, Stefano Sorrentino, Tania Bonanella, Alessandra Arnoletti, Andrea Martinucci, Elisa Presta, Matteo Alfonsi, Paola Ferraris, Rittaj Johnson, Stefania Mollo, Stafano Cinelli, Laura Cassetti, Clara Nicese, Fulvio Angelino, Attilio Michele Varricchio, Umberto Gori Rossi, Nabil, Josephine Bonì e Renato Pascale.

Oltre all’apertura consueta, il MAUI aprirà agli operatori d’arte, collezionisti, curatori, scolaresche, gruppi e galleristi su appuntamento, facendo trovare in sito direttamente i propri responsabili come guide per percorsi
tattilo - didattici.

Paolo Feroce


Avanti!

LIBRI & CULTURA

domenica 15 giugno 2008


Ringraziamo per la pubblicazione
di questo articolo anche da parte di:

  • Positano News
  • Comune di Pignataro
  • ilbrigante.com
  • teatroespettacolo.org
  • ecomatrix.it
  • Il Resto del Carlino

“Richiami Convergenti”
la mostra dellaFondazione Don Giovanni Zanandrea di Cento

Un incontro tra artisti di terre lontane

La mostra “Richiami Convergenti” - con opere recenti di Luisa Bergamini, Lucia Buono, Maria Pia Daidone, Umberto Esposti, Biagio Longo, Dante Mazza, Nabil, Monica Pennazzi, Angela Rapio, Myriam Risola - sarà inaugurata mercoledì prossimo, alle ore 19, alla “Fondazione Don Giovanni Zanandrea Onlus” (Via Ugo Bassi, 49) di Cento (Ferrara). Tra i vari interventi, vi sarà anche quello di Giovanni Pirani, Presidente della “Fondazione Don Giovanni Zanandrea Onlus”. Questa collettiva vuole essere un segnale, seppur minimo, di verifica dello stato dell´arte in Italia. È un incontro tra artisti, ben conosciuti ed apprezzati, di diverse aree geografiche italiane, che hanno partecipato con opere di qualità a varie rassegne e manifestazioni. Parte degli introiti ricavati dalla vendita delle opere sarà devoluta alla “Fondazione Don Giovanni Zanandrea Onlus”. La mostra sarà visitabile fino a domenica 13 luglio con il seguente orario: mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 17 alle 21; la domenica dalle 10 alle 13.
La Bergamini nel suo studio cerca di ricavare forme sintetiche. Elabora, taglia, sfuma. (…).
Lucia Buono ha sempre riconosciuto nel mare e nelle sue radici fonti ideali d’ispirazione. (….).
Maria Pia Daidone continua a tessere redazioni pittoriche intriganti ed, in particolare, sagome dal sapore magico, di recentissima datazione, (….).
Umberto Esposti è uno scultore e lavora riabilitando oggetti dismessi e riconverte vari materiali (….).
Biagio Longo si esprime con l´utilizzo di materiali semplici reperiti in natura, come le pietre e i grossi sassi (…).
Dante Mazza con rarefatte composizioni sostanzia attese cromatiche in possibili, future certezze che oserebbero afferrare acuti respiri dell´anima(…).
Nabil, nell’attuale comprensione delle arti visive contemporanee è, senz’altro, figura da apprezzare, perché motiva l’urgenza del cambiamento, la volontà di far scattare le sintesi per i propri lavori. Privilegia con chiaro intendimento, mirando il respiro del tempo, proiezioni di un intimo sentire. Le sue odierne elaborazioni si posizionano a scandire una successione di istanti misurati e, difatti, si colgono nelle sue composizioni nuove combinazioni, insistenti ed armonizzate, e franche consapevolezze.
Monica Pennazzi nel solco e nell’ambito di un linguaggio volutamente astratto riesce a determinare opere che delineano immagini sintetiche (…).
Angela Rapio con le recenti sensibilità accoglie uno sversamento di umori ulteriori, di “mappe del mondo”, di “geografie umane” (…).
Myriam Risola riesce a far respirare nelle sue opere fantasia e libertà. Fantasia di colori e di segni (…).
Maurizio Vitiello


ALBATROS

anno ottavo, numero 76, marzo 2008

L’iperspazialismo
iperfantastico di Nabil

L’eclettico Nabil nella sua arte privilegia con chiaro intendimento, mirando il respiro del tempo, proiezioni di un intimo sentire. Le sue odierne elaborazioni si posizionano a scandire una successione di istanti misurati, e, difatti, si colgono nelle sue composizioni nuove combinazioni, inesistenti ed armonizzate, franche consapevolezze. L’attuale pittura dell’artista presenta realtà trasparenti e proiettive; alcune sequenze sminuzzano arcobaleni e governano corpi geometrici aggettanti. Le nuove aperture recepiscono, comunque, cromatismi mediterranei, intervallati da tagli pellicolari di luci, ed abilitano a palpitare isole fluttuanti di sapore iperfantastico, diremmo di risuono iperspazialista. Echi vitalissimi e freschi impulsi estroflettono serene molteplicità d’ambientazione per riproporre impronte, ma anche dissidenze. Si leggono ritmi e variazioni di una pittura che vuole intendere il cosmo come campo attrattivo. L’artista vive il piano estetico con passaggi e mediazioni, ma non avverte ostacoli. La presa di coscienza di Nabil misura perlustrazioni, e rifiniture, d’estrazione grafica, sussultano su una rete di appoggi compositivi. Egli rastrella e solleva circonferenze e spaccature, e nelle realizzazioni sciolte intende trattare redazioni, interpolate da variazioni monocromatiche. Certamente, le incognite dell’infinito sembrano configgere con le temperature dell’artista che vanno dal fabulistico al severo raziocinio. Nelle sue opere si sfiorano isole e geometrismi e nelle pieghe dei ventagli delle soluzioni si staglia una pluralità di versioni. Caratterizzazioni e vibrazioni indicano passaggi. Nelle consegne dei lavori di Nabil domina lo spazio guadagnato e salti e scatti riescono ad intervallare luci ed ombre ed immagini insolite. L’artista, dettaglio su dettaglio, riesce a comporre e a definire vitalità segniche. La sua immaginazione creativa serra adattamenti di incanti e di malie, che risucchiano cadenze visive di un “iter” guidato da una mentalità solida, eppure aperta. Emerge la voglia dell’artista di esprimere scintillanti rifrazioni e squillanti riflessi.
Maurizio Vitiello


POSITANO NEWS

sabato 26 gennaio 2008

Giornale On Line di Positano, Costiera Amalfitana, e Penisola Sorrentina

Tolentino (MC).
I canti iperspaziali di Nabil.

Nabil continua a lavorare e a vivere in terra italiana.
Lui non ha dimenticato Damasco, città in cui è nato, e, di tanto in tanto, la riproduce, in quadri di piccola e media entità, e si nota che l’ama, perché vengono fuori teatri di poesia.
L’artista ha sempre riconosciuto nel mare e nelle sue radici potenzialità espressive; e fonti ideali d’ispirazione lo sono i profumi, gli odori, le brezze, i venti, la sabbia, la calura.
Il fondo pittorico, prima del periodo gestual-informale e della fase iperspazialista, ancora in atto, era ben articolato, quasi si rappresentava in una sorta di filosofia visiva tutta imperniata ad abbracciare il fascino del Mediterraneo.
Nell’attuale comprensione delle arti visive contemporanee sono, senz’altro, da apprezzare figure come quella di Nabil, che motivano l’urgenza del cambiamento, la volontà di far scattare le sintesi per i propri lavori.
Privilegia con chiaro intendimento, mirando il respiro del tempo, proiezioni di un intimo sentire.
Le sue odierne elaborazioni si posizionano a scandire una successione di istanti misurati, e, difatti, si colgono nelle sue composizioni nuove combinazioni, insistenti ed armonizzate, franche consapevolezze.
L'attuale pittura di Nabil presenta realtà trasparenti e proiettive; alcune sequenze sminuzzano arcobaleni e governano corpi geometrici aggettanti.
Emerge, poi, che nella sua rapida tessitura immaginaria non si sollevano più miraggi, ma agitazioni minimali.
Le nuove aperture recepiscono, comunque, cromatismi mediterranei, intervallati da tagli pellicolari di luci, ed abilitano a palpitare isole fluttuanti di sapore iperfantastico, diremmo di risuono iperspazialista.
Echi vitalissimi e freschi impulsi estroflettono serene molteplicità d’ambientazione per riproporre impronte, ma anche dissidenze.
Si leggono ritmi e variazioni di una pittura che vuole intendere il cosmo come campo attrattivo.
L’artista vive il piano estetico con passaggi e mediazioni, ma non avverte ostacoli.
La presa di coscienza di Nabil misura perlustrazioni, e rifiniture, d’estrazione grafica, sussultano su una rete di appoggi compositivi.
Nabil sta motivando un’altra ed ulteriore sequenza per sostanziare multiple indagini, che sottintendono inestinguibili pulsazioni.
Rastrella e solleva circonferenze e spaccature e nelle lacerazioni e nelle realizzazioni sciolte intende trattare redazioni, interpolate da variazioni monocromatiche, segnatamente dinamiche.
Addendi di semantiche astratte impegnano il suo senso del mondo, con i suoi perimetri ed il suo nucleo.
Certamente, le incognite dell’infinito sembrano confliggere con le temperature dell’artista, che vanno dal fabulistico al severo raziocinio.
Nelle sue opere si sfiorano isole e geometrismi e nelle pieghe dei ventagli delle soluzioni si staglia una pluralità di versioni.
Caratterizzazioni e vibrazioni indicano passaggi.
Nelle consegne dei lavori di Nabil domina lo spazio guadagnato e salti e scatti riescono ad intervallare luci ed ombre ed immagini insolite.
L'artista, dettaglio su dettaglio, riesce a comporre e a definire vitalità segniche.
La sua immaginazione creativa serra adattamenti di incanti e di malie, che risucchiano cadenze visive di un “iter” guidato da una mentalità solida, eppure aperta.
Emerge la voglia dell’artista di esprimere scintillanti rifrazioni e squillanti riflessi.
Nelle opere di Nabil si leggono variazioni e dinamicità ed una gran voglia d’astrattismo.
Cadenze cromatiche tracciano e riafferrano varchi, respiri, uscite ed aperture significative.
Quest’alternarsi di sospensioni fisiche riesce a staccare contraccolpi, nuovi riflessi operativi.

Maurizio Vitiello


RINASCITA
Muse

Giovedì 6 settembre 2007

ARTE CONTEMPORANEA

Silvi Marina di Teramo – Elena club Resort

Le avanguardie

Lo studio 2b di Bergamo, in occasione del centenario della nascita di Bruno Munari (nella foto) (Milano 1907 – 1998), ha voluto presentare la sua raccolta di opere di scultori, pittori, designers di livello internazionale, nella sede dell’Elena Club Resort di Silvi Marina di Teramo, con una scelta di opere d’arte contemporanea comprese tra il 1967 e il 2007. (…..)Una mostra che resterà aperta fino al 20 settembre e che offre una suggestiva panoramica dell’arte contemporanea nelle sue varie espressioni e la partecipazione di artisti che hanno, nel frattempo, raggiunto quel respiro internazionale che conferma il loro valore e apportato le varie innovazioni subite dalla tradizione ma anche saputo eccellere per la creatività sempre specifica dell’arte italiana. Infatti, se noi scorriamo i nomi degli artisti le cui opere sono presenti in questa mostra, possiamo seguire il percorso delle avanguardie novecentiste con l’ausilio di chi si è reso protagonista della ricerca artistica e della realizzazione di afflati che hanno suggerito opere importanti ad artisti che sono divenuti realtà tangibile ed ammirevole.Getulio Alviani, Udine 1939, fu protagonista dell’arte cinetica come Nabil Al-Zein, Damasco 1944, lo fu per l’arte iperspazialista, come Ettore Le Donne, Rivisondoli 1950, che quel Movimento fondò insieme a Cesare Iezzi, Chieti 1958, ed altri innovatori, e fa parte del Gruppo Immanentista che evidenzia una personalità di tutto rilievo per la sua attività ed i risultati raggiunti pur nella sordità del mondo dell’arte contemporanea alla quale apporta quella linfa di creatività che gratifica gli spiriti nella diuturna ricerca di nuove espressioni realizzando opere che rimangono esempio per tanti che su quella via intendono procedere. (….) Vorremmo continuare ma, siccome sono ben 36 le opere rispecchianti la genialità di altrettanti artisti, pensiamo sarebbe troppo lungo e oltre che pleonastico perché la caratura delle opere esposte parla in modo veramente eloquente (e tutti lo meriterebbero) quindi, dopo aver accennato al grande Bruno Munari, colui che si ritagliò un posto di eccellenza nel panorama artistico del rinnovo dell’arte del ventesimo secolo, invitiamo gli amanti dell’arte ed i curiosi delle innovazioni che il secolo appena passato ha apportato al concetto dell’arte, di andare a vedere questa stupenda mostra perché si renderanno conto che l’arte possiede una vitalità da non permettere che ci si accontenti del grande passato ma che un bagno di novità non fine a se stessa, è necessario per dare all’arte quella rappresentatività della variazione dello spirito umano che, aggiunta alla tecnica, può suonare nuova musica, plastica e pittorica,capace di soddisfare le sempre nove esigenze dell’anima umana. La mostra ci ricorda in giusta misura quanto affermò PEtros che mai si diede per vinto e credeva nella funzione dell’arte come portato dal progresso e della sua incidenza nella vita: “La speranza della pittura. Fino a che c’è pittura la quale, nonostante le profezie sulla morte dell’arte, sempre sarà, per me sarà vita”. Vita in tutti i sensi per ognuno, sia pittore che fruitore, perché sostanza insostituibile di ogni processo della civiltà della quale è motore per far vivere lo spirito nell’area del bello, dell’umano con quella forza che solo le grandi avventure promettono e realizzano.

G.F. 


L’Ora dell’Abruzzo
L’ORACOLO

Sabato 25 agosto 2007

MAIL ART

A Silvi Marina il 1° Memorial “Elena Maria Di Ridolfi” di Arte Contemporanea presso l’Elena Resort Club

Quaranta anni di AVANT-GARDE dello Studio 2B di Bergamo 1967-2007

Il Maestro Lorenzo Boggi ha voluto festeggiare nel suo Abruzzo il quarantesimo anniversario di un’attività artistico-culturale svolta con successo fuori dalla regione con una rassegna internazionale visitabile fino al 20 settembre.

Troppi anni gettati alle ortiche sono stati quelli trascorsi in Abruzzo in fatto di mostre d’arte e di attività culturali, nelle quali si è sempre preferita la quantità (allestimenti di mostre “disastrate”) alla qualità.(….) Durante i suoi soggiorni in Abruzzo, Lorenzo Boggi si è reso conto del degrado dell’arte, (…) Il Maestro di Chieti, pittore e divulgatore dell’arte contemporanea, emigrò a Bergamo alla fine degli anni ’50. Ha sentito il bisogno di festeggiare i 40 anni di attività nella sua amata terra d’Abruzzo, con la mostra di Silvi intitolata “Quaranta anni di AVANT-GARDE dello Studio 2B 1967-2007”. (….)Ha pensato bene di far conoscere le neoavanguardie artistiche in Abruzzo, offrendo uno spaccato delle varie tendenze dell’arte visiva italiana e non solo. Ha portato a Silvi Marina un vento nuovo, con opere di artisti di livello internazionale che perseguono una ricerca d’avanguardia, diversi di loro sono stati tra gli invitati alle varie edizioni della Biennale di Venezia (….)L’evento inaugurato il 20 luglio 2007 è dedicato alla memoria di Elena Maria Di Ridolfi, (…) Oggi l’Elena Club Resort ospita l’importante evento, grazie alla sensibilità dei dirigenti dell’Agenzia Immobiliaredella “MACRINUM” di Silvi Marina, (…). In esposizione vi sono opere di 36 artisti internazionali. Particolare risalto assume l’Omaggio dedicato a Bruno Munari (…). Gli artisti espositori meritano di essere citati tutti. (….) Nabil Al-Zein, (Damasco, 1944), pittore, sperimentatore di nuovi linguaggi espressivi, ha aderito già da oltre un anno al Movimento Iperspazialista. (….)

Ettore Le Donne


IL TEMPO

Domenica 5 agosto 2007

SPETTACOLANDO

Silvi Marina

Una mostra d’arte contemporanea per i quarant’anni dello “Studio 2B”

PESCARA – Opere di pittori e scultori di livello internazionale in mostra al primo Memorial Elena Maria Di Ridolfi, organizzato presso l’Aparthotel “Elena club resort” di Silvi Marina dallo Studio 2B – Boggi Arte di Bergamo per celebrare i suoi 40 anni di promozione dell’arte contemporanea. La rassegna resterà aperta sino al 20 settembre 24 ore su 24. (…..) La mostra mette a confronto pittori, scultori e designers di calibro internazionale: Getulio Alviani, Nabil Al-Zein, René Audebès, Cesare Tenaglia, Luisa Bergamini, Lorenzo Boggi, LeoNilde Barabba, Mario Costantini, Giancarlo Costanzo, Maria Pia Dandone, Franco D’Aleffe, Elio Di Blasio, Fernando Di Nicola, Franco Di Pede, Bruno di Pietro, Umberto Esposti, Luigi Faccioli, Pietro Garofano, Franco Giuli, Francesco Guerrieri, Cesare Iezzi, Ugo La Pietra, Ettore Le Donne, Antonio Matarazzo, Clodoveo Masciarelli, Gabi Minedi, Bruno Munari, Alessandro Perinelli, Massimina Pesce, Diego Pierpaoli, Carlo Pilone, Giuseppe Riccetti, Gabriella Ruggeri, Giancarlo Scannella, Stefano Soddu e Nane Zavagno. (….)
 


il Centro
CULTURA e SOCIETÀ

Mercoledì 25 luglio 2007

MOSTRA

L’Avant-garde del 2B celebra 40 anni a Silvi

Quaranta anni di avant-garde dello studio 2B, 1967-2007. questo il titolo della mostra d’arte contemporanea di pittori e scultori di livello internazionale, promossa dallo studio 2B Boggi arte di Bergamo, in occasione del 1° memorial Elena Maria di Ridolfi.

Organizzata all’Aparthotel Elena club resort di Silvi Marina (via Po 1), la rassegna, inaugurata venerdì scorso, resterà aperta sino a giovedì 20 settembre, 24 ore al giorno.

L’iniziativa dedicata a Bruno Munari nel centenario della nascita, è stata presentata al pubblico dallo storico dell’arte Ivan D’Alberto. La mostra mette a confronto 36 artisti tra pittori, scultori e designer: Getulio Alviani, Nabil Al-Zein, René Audebès, Cesare Tenaglia, Luisa Bergamini, Lorenzo Boggi, LeoNilde Barabba, Mario Costantini, Giancarlo Costanzo, Maria Pia Dandone, Franco D’Aleffe, Elio Di Blasio, Fernando Di Nicola, Franco Di Pede, Bruno di Pietro, Umberto Esposti, Luigi Faccioli, Pietro Garofano, Franco Giuli, Francesco Guerrieri, Cesare Iezzi, Ugo La Pietra, Ettore Le Donne, Antonio Matarazzo, Clodoveo Masciarelli, Gabi Minedi, Bruno Munari, Alessandro Perinelli, Massimina Pesce, Diego Pierpaoli, Carlo Pilone, Giuseppe Riccetti, Gabriella Ruggeri, Giancarlo Scannella, Stefano Soddu, Nane Zavagno.

Durante la serata inaugurale sono stati ascoltati i nastri originali di musica elettronica algoritmica eseguita nel 1967 da Pietro Grossi, dello studio di fonologia musicale di Firenze S2Mf, già proposti a Bergamo nel 1967, in occasione del battesimo dello studio 2b, allora diretto da Lorenzo Boggi e da Elio Cenci. Dopo la scomparsa prematura di quest’ultimo, Boggi, abruzzese, pittore di chiara fama, ha continuato da solo l’attività di divulgatore dell’arte contemporanea. Dopo la presentazione del critico Ivan D’Alberto, sono intervenuti in un dibattito sulle problematiche dell’arte contemporanea, l’avvocato Luigi Antonangeli e il pittore Antonuio Matarazzo di Pescara, l’artista milanese LeNilde Barabba, il critico d’arte partenopeo Maurizio Vitiello e il musicista Enrico Borgatti di Roseto. La mostra,corredata da un elegante volume, riproduce tutte le 36 opere a colori degli autori.
 


POSITANONEWS

Giovedì 20 luglio 2007

CulturaNews

Silvi Marina (TE). “Elena Club Resort”.
Quaranta anni di avant-garde dello Studio 2B 1967-2007.

Mostra-evento- all open day sino a giovedì 20 Settembre 2007.

Lo Studio “B - Boggi Arte di Bergamo, in occasione dei suoi 40anni di attività di divulgazione e di promozione delle arti visive contemporanee, ha organizzato nelle accoglienti sale e negli ampi spazi dell’Aparhotel “Elena Club Resort” di Silvi Marina, Via Pò n. 1, il “Primo Memorial Elena Maria Di Ridolfi”, con l’esposizione di opere di pittori e scultori di livello internazionale.

L’interessante rassegna “Quaranta anni di avant-garde dello Studio 2B 1967-2007”,patrocinata dal Comune di Silvi, dalla Provincia di Teramo e dalla Presidenza del Consiglio della Regione Abruzzo resterà aperta sino a giovedì 20 Settembre 2007, al pubblico 24 ore su 24, vera e propria novità operativa; quindi, si può parlare di “mostra-evento-all open day”, caso unico in Italia, sinora.

L’esposizione, dedicata a Bruno Munari nel centenario della nascita è stata presentata al pubblico dal critico e storico dell’arte Ivan D’Alberto, il quale ha scritto un testo inserito nel catalogo, intitolato ”Studio 2B di Bergamo: insolita agorà della cultura”.

La mostra mette a confronto i seguenti pittori, scultori e designers:

Getulio Alviani, Nabil Al-Zein, René Audebès, Cesare Tenaglia, Luisa Bergamini, Lorenzo Boggi, LeoNilde Carabba, Mario Costantini, Giancarlo Costanzo, Maria Pia Daidone, Franco Daleffe,Elio Di Blasio, Fernando Di Nicola, Franco Di Pede, Bruno Di Pietro, Umberto Esposti, Luigi Faccioli, Pietro Garofalo, Franco Giuli, Francesco Guerrieri, Cesare Iezzi, Ugo La Pietra, Ettore Le Donne, Antonio Matarazzo, Clodoveo Masciarelli, Gabi Minedi, Bruno Munari, Alessandro Perinelli, Massimina Pesce, Diego Pierpaoli, Carlo Pilone, Guseppe Riccetti, Gabriella Ruggeri, Giancarlo Sciannella, Stefano Soddu, Nane Zavagno.

Durante la serata inaugurale sono stati ascoltati i nastri originali di musica elettronica algoritmica eseguita nel 1967 dal Maestro Pietro Grossi dello Studio di Fonologia Musicale di Firenze S2MF, già proposti a Bergamo nel 1967, in occasione del battesimo dello Studio 2B, allora diretto da Lorenzo Boggi e da Elio Cenci. Dopo la scomparsa prematura di quest’ultimo, Lorenzo Boggi, abruzzese, pittore di chiara fama, oltre operatore culturale, ha continuato, da solo, con successo l’attività di divulgatore dell’arte contemporanea.

Alla serata inaugurale, di venerdì 20 Luglio 2007, sono intervenuti al dibattito l’avv. Giannangeli, il pittore Antonio Matarazzo, il critico partenopeo Maurizio Vitiello, l’artista milanese Leonilde Carabba, il musicologo Enrico Borgatti.

Mostra da vedere.

Maurizio Vitiello


ASTRA
Agenzia di Stampa Regionale Abruzzese

Venerdì 20 luglio 2007

ARTE

SILVI, DA OGGI LA MOSTRA “QUARANTA ANNI DI AVANT-GARDE DELLO STUDIO 2B”

20 lug - Silvi Marina (TE) - Lo Studio 2B – Boggi Arte di Bergamo, in occasione dei suoi 40 anni di attività di divulgazione e promozione dell’arte contemporanea organizza, presso l’Aparthotel “Elena Club Resort” di Silvi Marina, il 1° Memorial Elena Maria Di Ridolfi. In esposizione ci saranno opere di pittori e scultori di livello internazionale. La rassegna, patrocinata dal Comune di Silvi, dalla Provincia di Teramo e dalla Presidenza del Consiglio Regione Abruzzo, sarà inaugurata oggi, alle 21, sarà aperta al pubblico 24 ore su 24 e terminerà il 20 settembre. Il titolo della mostra è “Quaranta anni di AVANT-GARDE dello Studio 2B 1967 – 2007”. L’evento, dedicato a Bruno Munari nel centenario della nascita, sarà presentato al pubblico dal critico e storico dell’arte Ivan D’Alberto, il quale ha scritto un testo critico in catalogo con titolo Studio 2B di Bergamo: insolita “agorà della cultura”. La mostra mette a confronto pittori, scultori e designers di livello internazionale. Questi i loro nomi: Getulio Alviani, Nabil Al-Zein, René Audebès, Cesare Benaglia, Luisa Bergamini, Lorenzo Boggi, LeoNilde Carabba, Mario Costantini, Giancarlo Costanzo, Maria Pia Daidone, Franco Daleffe, Elio Di Blasio, Fernando Di Nicola, Franco Di Pede, Bruno Di Pietro, Umberto Esposti, Luigi Faccioli, Pietro Garofalo, Franco Giuli, Francesco Guerrieri, Cesare Iezzi, Ugo La Pietra, Ettore Le Donne, Antonio Matarazzo, Clodoveo Masciarelli, Gabi Minedi, Bruno Munari, Alessandro Perinelli, Massimina Pesce, Diego Pierpaoli, Carlo Pilone, Giuseppe Riccetti, Gabriella Ruggeri, Giancarlo Sciannella, Stefano Soddu, Nane Zavagno. Durante la serata inaugurale si ascolteranno i nastri originali di musica elettronica algoritmica eseguita nel 1967 dal Maestro Pietro Grossi, provenienti dallo Studio di Fonologia Musicale di Firenze S2MF, già proposti a Bergamo nel 1967, in occasione del battesimo dello Studio 2B, allora diretto dal prof. Lorenzo Boggi e dal prof. Elio Cenci. Dopo la scomparsa prematura di quest’ultimo, Lorenzo Boggi, abruzzese, pittore di chiara fama oltre che operatore culturale, ha continuato da solo con successo l’attività di divulgatore dell’arte contemporanea.


JournalBooks.it

Venerdì 8 giugno 2007

Al “Museo dei Tarocchi” inaugurazione della mostra “22 Artisti per 22 Arcani“.

Nell’ambito del VII Festival Hermatema il prossimo 22 giugno il critico partenopeo Maurizio Vitiello, presenta le opere di 22 artisti dell'arcano.

Nell’ambito del VII Festival Hermatema (Scienze Arti Alchimia - tra arte, musica, spettacolo, conferenze e performances ed esposizioni -) sarà inaugurata al “Museo dei Tarocchi” (Via A. Palmieri, 5 40038 Riola - Bologna; 051.91.65.63 - 051.91.67.50 - 339.467.58.26 - 348.813.88.15; www.museodeitarocchi.net - www.bolognamagica.com) venerdì 22 giugno 2007, alle ore 18, la mostra, curata dal critico partenopeo Maurizio Vitiello, intitolata “22 Artisti per 22 Arcani“ con opere originali di Monica Pennazzi, luna; Maria Cristiana Fioretti, sole; Maria Pia Daidone, eremita; Luisa Bergamini, torre; Giovanni Boldrini, morte; Arturo Borlenghi, bagatto; Alessandro Carlini, ruota della fortuna; Umberto Esposti, amanti; Antonio Fomez, giustizia;Giuseppe Antonello Leone, papessa; Franco Lista, giudizio; Chiara Strozzieri e Chiara Catalani, diavolo; Romy Nardi, imperatrice; Ettore Le Donne, matto; Nabil, mondo; Massimo Pompeo, stelle; Giovanni Lacatena, appeso; Cesare Iezzi, imperatore; Alessandro Perinelli, carro; Clara Rezzuti, temperanza; Benvenuto Succi, forza; Gianni Rossi, papa.

Apertura su appuntamento, sino a mercoledì 19 settembre 2007.

Scheda della mostra

Ecco chi ha risposto ed a quale carta ha affidato segni e colori: Monica Pennazzi, luna; Maria Cristiana Fioretti, sole; Maria Pia Daidone, eremita; Luisa Bergamini, torre; Giovanni Boldrini, morte; Arturo Borlenghi, bagatto; Alessandro Carlini, ruota della fortuna; Umberto Esposti, amanti; Antonio Fomez, giustizia;Giuseppe Antonello Leone, papessa; Franco Lista, giudizio; Chiara Strozzieri e Chiara Catalani, diavolo; Romy Nardi, imperatrice; Ettore Le Donne, matto; Nabil, mondo; Massimo Pompeo, stelle; Giovanni Lacatena, appeso; Cesare Iezzi, imperatore; Alessandro Perinelli, carro; Clara Rezzuti, temperanza; Benvenuto Succi, forza; Gianni Rossi, papa.

Questo “mazzo” di tarocchi imperniato a “rispondere” sul rapporto con l’alchimia diventerà un “must”, un “cult” nel mondo dei collezionisti di tarocchi. I collezionisti potranno visionare, gustare, “guadagnare” immagini insolite, redatte con amore, più che con sapienza; venute, insomma, fuori da uno studio all’approccio con i tarocchi, prima, e con l’alchimia, poi. I tarocchi sono “sentiti”, si percepisce il rapporto che molti hanno con le carte per antonomasia e l’urgenza di altri di toccarli, tastarli e palparli, quasi si nascondesse un mondo probabile da perlustrare con un telescopico imbuto che solletica o picchia su un orizzonte possibile di arcani da praticare per “afferrare” meglio la vita. E, difatti, gli artisti hanno cercato di assicurare sostanza alle attese e ai passaggi che respirano; hanno indugiato con un contatto “estremo” per allargare una presa di coscienza, corroborata anche dalla disamina di ciò che si sedimenta nella vita.

Maurizio Vitello


POSITANONEWS

Mercoledì 17 gennaio 2007

 

Roma. Successo della mostra sull’Iperspazialismo allo “Studio Soligo”.

È stata inaugurata, con un fortissimo successo di pubblico e di critica, venerdì 12 gennaio 2007, allo “Studio Soligo” di Roma, via Emanuele Gianturco n. 5, la mostra “MOVIMENTO IPERSPAZIALISTA: ITINERARIO DELL’ARTE OLTRE”, a cura di Leo Strozzieri, progettata in collaborazione con la Fondazione “Luigi Faccioli” di Roma, già presentata nei mesi scorsi a Latina e a Benevento in occasione del “Premio Razzano”.

Segnaliamo, con anticipo, che mercoledì 24 gennaio 2007, alle ore 10.30, del mattino, su RAI 2, nella rubrica "Nonsolosoldi" andrà in onda un servizio sulla mostra iperspazialista, realizzato allo Studio Soligo di Roma.

Sono stati presenti molti critici, giornalisti, artisti, attori ed altri “addetti ai lavori”.

Abbiamo riconosciuto i critici Luigi Tallarico, entusiasta dei lavori esposti, e Paolo Balmas, arrivato sul filo del “fine-mostra”.

L’attore Pierluigi Cuomo, che ha lavorato, da giovane, in “Ferdinando”, con il grandissimo commediografo Annnibale Ruccello, prematuramente scomparso, e con il regista Bruno Corrucci, in “Classe di ferro”, ha dialogato con artisti ed artiste, tra cui Giusi Cerami, architetto ed ora emergente nel campo delle arti visive, con alle spalle un’interessante mostra allo spazio “Agenzia Arte Contemporanea” di Napoli.

Sottolineamo che Luigi Paolo Finizio, docente di Storia dell’Arte all’Accademia di Belle Arti di Roma ha voluto vedere già al mattino l’esposizione e Raffaella Soligo ha aperto, in anticipo, i battenti.

Liliana De Curtis, figlia del “principe del sorriso” Totò, ha salutato tutti gli intervenuti dopo le comunicazioni del critico Leo Strozzieri, della pubblicitaria Chiara Strozzieri e del critico napoletano Maurizio Vitiello, che ha aperto la serata artistica con un breve excursus storico-critico.

Il bravissimo giornalista-RAI Fulvio Migliaccio, estremamente puntuale nella cronaca e punta magistrale di “Radio Azzurra” di Napoli, negli anni Ottanta, l’artista Laura De Carli, il gallerista Alessandro Massi, l’artista-designer Roberta Amurri, l’attenta fruitrice d’arte Susanne Girardi, ad esempio, tra i tantissimi che hanno veramente affollato il prestigioso spazio dello “Studio Soligo”, hanno apprezzato il movimento e le opere esposte.

Il Movimento, sorto nel 1996 tra le città di Chieti, Pescara e Venezia, ad opera di un gruppo di artisti tra cui Antonio Paciocco, il teorico, Ettore Le Donne che ne è l’animatore, Giuseppe Masciarelli e Cesare Iezzi, conta attualmente 26 aderenti: ai quattro suddetti si sono aggiunti, nel tempo, Luisa Bergamini, Giovanni Boldrini, Fabrizio Campanella, Alessandro Carlini, Isabella Ciaffi, Maria Pia Daidone, Andrea P. Damiani, Anna Donati, Umberto Esposti, Maria Cristiana Fioretti, Giovenale, Nabil, Innocenzo Odescalchi, Giorgio Pahor, Monica Pennazzi, Alessandro Perinelli, Massimo Pompeo.

Da segnalare, poi, che in questa mostra sono state presentate, all’ultimo momento, anche opere di significative personalità, accolte nell’ambito dell’Iperspazialismo: “in primis” i maestri Achille Pace, a suo tempo tra i fondatori del Gruppo Uno, ed Eduardo Palumbo, massimo esponente del Neofuturismo, nonché Angelo Manca e Renato Spagnoli, esponenti del Neocostruttivismo, in ultimo il giovane Gian Battista Morana, dalla qualificata mano geometrica.

Maurizio Vitello


IL QUOTIDIANO DI CASERTA

Giovedì 13 gennaio 2007

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IL QUOTIDIANO DI CASERTA

Giovedì 4 gennaio 2007

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ALBATROS

anno settimo, numero 63, gennaio 2007

L'opera di Nabil Al-Zein

Nabil Al-Zein cerca di dare sostanza alle attese e misura nei suoi recenti lavori soglie e limiti, ma fa di tutto perché ci sia un respiro vorticoso.
I suoi intendimenti indugiano sull'esterno del mondo, ma sentimenti forti o di riappropriazione lo spingono a colmare la tela bianca e, così, legge il nostro vivere, con i sussulti quotidiani, mai pacifici. L'artista damasceno, da anni lavora seriamente in Italia.
Con acume ha coniugato la sua azione pittorica con le coordinate del “Movimento Iperspazialista”. Con una profonda presa di coscienza, corroborata anche dalla disamina di ciò che sedimenta, è fortemente attivo nel gruppo artistico degli Iperspazialisti, che sta riscuotendo grande successo di critica. Il “focus” dell'attenzione pittorica del valente artista è sottolineata da profondità intimiste e da sostanze interpretative. Il suo interesse sulle odierne umane vicende riesce a tangere, ancor di più, una chiave vicina all'astrazione. Nabil mette a frutto la sua voglia d'attraversare la vita.
Maurizio Vitiello


IL MESSAGGERO
Latina

Sabato 16 settembre 2006

IN BREVE:

“Arte a scuola” alla Don Bosco

La scuola elementare Don Bosco, in via Polonia, ospiterà da oggi fino al 10 ottobre la rassegna artistica “Arte a Scuola, Movimento iperspazialista”. Alla mostra, che verrà inaugurata oggi pomeriggio alle 18,30 in occasione dell’apertura del nuovo anno scolastico della “Casa della Musica”, sita nel giardino dell’istituto scolastico, esporranno diversi artisti di fama nazionale ed internazionale. A rappresentare il movimento iperspazialista saranno: Luisa Bergamini, Giovanni Boldrini, Fabrizio Campanella, Alessandro Carlini, Isabella Ciaffi, Maria Pia Daidone, Andrea P. Damiani, Anna Donati, Umberto Esposti, Maria Cristiana Fioretti, Giovenale, Cesare Iezzi, Ettore Le Donne, Giuseppe Masciarelli, Nabil, Innocenzo Odescalchi, Antonio Paciocco, Giorgio Pahor, Monica Pennazzi, Alessandro Perinelli e Massimo Pompeo.

 


LATINA OGGI
Platea

Sabato 16 settembre 2006

La corrente artistica nata nel 1996
Arte Oltre: itinerari di iperspazialismo
La mostra arriva a Latina

È una corrente artistica relativamente giovane. Iperspazialismo, così si chiama. Nasce dieci anni fa, ispirata da certi aspetti della vita dell’uomo di oggi costretto a muoversi fra tutti quei mezzi che evoluzione e progresso gli hanno messo a disposizione ma che rappresentano anche un forte condizionamento per la sua esistenza. E sono proprio queste situazioni di vita a contatto con macchine e congegni sempre più sofisticati che suggeriscono immagini espresse come traccia di un contenuto decostruito e indagato. Per comprendere occorre vedere, occorre immedesimarsi. La mostra del Movimento Iperspazialista – “Itinerario dell’arte oltre” - approda in territorio pontino, a Latina. Verrà inaugurata alle 18,30 di oggi, presso la neo “Casa della Musica” creata nel Parco della scuola elementare di via Polonia quale edificio per le arti. È stata ristrutturata con la collaborazione di artisti nazionali ed internazionali e si pone nuove sfide. L’obiettivo è realizzare progetti in grado di coinvolgere cittadini e quanti sentono il richiamo dell’arte, in attività alla stessa importante; è un luogo dove scuola e cultura si incontrano. La mostra che va ad ospitare ben si inquadra in tale contesto. È l’occasione per accostarsi ad un genere di opere che testimoniano le suggestioni vissute nello studiare gli oggetti, nell’entrare nella loro essenza, andando al di là del visibile per scoprirla e renderla nei colori, nei tratti, nei significati che la simbiosi tra l’oggetto e l’artista suscita. Sarà Leo Strozzieri, critico d’arte che ha curato anche la prefazione del catalogo della mostra, ad indirizzare il pubblico insieme a Chiara Strozzieri ed al critico d’arte Maurizio Vitello. L’esposizione è itinerante. Si fermerà nel capoluogo pontino sino al 10 ottobre per poi raggiungere le città di Benevento il 15 dello stesso mese, in occasione del Premio Randazzo presso la biblioteca provinciale Palazzo Terragnoli, e dopo, ancora, la città di Roma, presso la Galleria Soligo (12 gennaio). Ad organizzarla è la Fondazione Luigi Faccioli, con lo storico d’arte Leonardo Faccioli attivo curatore di eventi culturali. “Arte Oltre” ospita le opere di: Luisa Bergamini, Giovanni Boldrini, Fabrizio Campanella, Alessandro Carlini, Isabella Ciaffi, Maria Pia Daidone, Andrea P. Damiani, Anna Donati, Umberto Esposti, Maria Cristiana Fioretti, Giovenale, Cesare Iezzi, Ettore Le Donne, Giuseppe Masciarelli, Nabil, Innocenzo Odescalchi, Antonio Paciocco (teorico del Movimento), Giorgio Pahor, Monica Pennazzi, Alessandro Perinelli e dello stesso Massimo Pompeo.
Francesca Del Grande

Sarà ospitata sino al 10 ottobre nella Casa della Musica del VII Circolo didattico

L’esposizione è itinerante e girerà l’Italia
Stasera doppia inaugurazione


ITALIA Sera
Spettacolo

Sabato 16 settembre 2006

Da oggi al 30 settembre presso la Scuola Civica di Musica di Latina
‘Arte ed Oltre’, un viaggio iperspazialista...
Ad ottobre l’esposizione ospite della Biblioteca provinciale di Benevento

Bisognerà attendere le date della mostra (da oggi fino al 18 nella ‘Casa Arte Scuola Civica di Musica’ di Via Polonia, a Latina. Dal 15 al 31 ottobre invece, presso la Biblioteca provinciale ‘Palazzo Terragnoli’ di Benevento), itinerante ‘Movimento Iperspazialista – Itinerario dell’arte oltre’, curata dal critico Leo Strozzieri, per poter assaporare la delicatezza del secondo volume del gruppo d’avanguardia.Favoriti saranno gli appassionati di Latina, Roma e Benevento, tappe sicure in cui le opere approderanno tra settembre e la fine dell’anno (nella capitale presso il celebre Studio Soligo). Gli altri si organizzino. Perché già solo la significativa copertina illustrata da Ettore Le Donne basterebbe come preludio per un documento storico che sa raccontare con grande eleganza il decennio percorso del Movimento. Il gruppo nasce nel 1996 tra Chieti, Pescara e Venezia per volontà del teorico Antonio Paciocco e dell’animatore Le Donne con la firma ufficiale del ‘Manifesto del Movimento Iperspazialista’. La spinta artistica è inarrestabile, vengono redatti altri due manifesti, quello dell’ ‘Arte Sacra Iperspazialista’ e il ‘Manifesto dell’Amore Iperspazialista’ e, nel 2005, il gruppo viene finalmente storicizzato con la mostra ‘Iperspazialismo e sue radici storiche’ e relativo catalogo, curati da Leo Strozzieri con il contributo critico di Enrico Borgatti, Lino Cavallari, Eraldo Di Vita, Janus, Antonio Picariello e Maurizio Vitello.Molte cose sono cambiate da allora, non nella sostanza (i nostri artisti sono sempre alla ricerca del recupero del sé), quanto piuttosto nella ricchezza. Dai dieci aderenti che cercavano un raffronto con i grandi del passato, come Lucio Fontana e Umberto Mastroianni, oggi sono ben 21 gli artisti da ammirare (Luisa Bergamini, Giovanni Boldrini, Fabrizio Campanella, Alessandro Carlini, Isabella Ciaffi, Maria Pia Daidone, Andrea P. Damiani, Anna Donati, Umberto Esposti, Maria Cristiana Fioretti, Giovenale, Cesare Iezzi, Ettore Le Donne, Giuseppe Masciarelli, Nabil, Innocenzo Odescalchi, Antonio Paciocco, Giorgio Pahor, Monica Pennazzi, Alessandro Perinelli, Massimo Pompeo), compreso il nipote del grande squarciatore di tele. Inoltre è nato un nuovo connubio, quello tra il Movimento Iperspazialista e la Pubblicità, che la scrivente ha analizzato con occhio puro, come ci si pone di fronte alle cose nuove, in una testimonianza quanto meno originale. L’intento è stato quello di chiarire i tratti in cui due rami dello stesso albero, quello delle arti, si intreccino e inevitabilmente mostrino a tutti i frutti del loro incontro. Parlo della dicotomia allontanamento/avvicinamento attraverso la quale la realtà è svelata, e rimanendo all’eccellente volumetto in uscita per chiarire l’idea. Al suo interno si trova il ‘Manifesto della Pubblicità Iperspazialista’, nato proprio dalla necessità di allargare la nuova avanguardia al campo fratello.Se questo non basta a incuriosirvi, pensate che è facile comprendere la grandezza di un evento dopo anni dalla sua fine, ma la vera bellezza sta nel cogliere i piccoli cambiamenti, per accorgersi che in fondo tanto piccoli non sono.

 


IL TEMPO
Latina

Sabato 16 settembre 2006

Il Movimento degli Iperspazialisti si presenta
Ventuno artisti in mostra al settimo Circolo Didattico di via Polonia

LATINA – Sarà inaugurata questa sera alle ore 18,30, presso la Casa della Musica del VII Circolo Didattico di via Polonia, la mostra Movimento Iperspazialista – Itinerario dell’Arte Oltre. Protagonisti ventuno artisti: Luisa Bergamini, Giovanni Boldrini, Fabrizio Campanella, Alessandro Carlini, Isabella Ciaffi, Maria Pia Daidone, Andrea P. Damiani, Anna Donati, Umberto Esposti, Maria Cristiana Fioretti, Giovenale, Cesare Iezzi, Ettore Le Donne, Giuseppe Masciarelli, Nabil, Innocenzo Odescalchi, Antonio Paciocco, Giorgio Pahor, Monica Pennazzi, Alessandro Perinelli e Massimo Pompeo. La mostra è stata promossa dalla Fondazione Luigi Faccioli, con la supervisione di Leonardo Faccioli, storico stampatore d’arte di origini romane. Il critico Leo Strozzieri, che ha curato la prefazione del catalogo, ha scritto: “L’artista deve imporre il silenzio alla dimensione domestica dello spazio, onde approdare a quella metafisica che potrà risplendere di vivacità eccitante”. A Latina, oltre a Leo Strozzieri, saranno presenti Chiara Strozzieri (che ha redatto un saggio critici sul catalogo) e il critico d’arte Maurizio Vitello che presenterà la sua relazione sull’Iperspazialismo e l’Arte Contemporanea.

 


l’Oracolo
L’Ora dell’Abruzzo

Domenica 10 settembre 2006

MOSTRE ED EVENTI
di Vittorio Pannone

LATINA - CASA ARTE SCUOLA CIVICA DI MUSICA – Via Polonia – “Movimento Iperspazialista - itinerario dell’arte oltre”, opere di Luisa Bergamini, Giovanni Boldrini, Fabrizio Campanella, Alessandro Carlini, Isabella Ciaffi, Maria Pia Daidone, Andrea P. Damiani, Anna Donati, Umberto Esposti, Maria Cristiana Fioretti, Giovenale, Cesare Iezzi, Ettore Le Donne, Giuseppe Masciarelli, Nabil, Innocenzo Odescalchi, Antonio Paciocco, Giorgio Pahor, Monica Pennazzi, Alessandro Perinelli, Massimo Pompeo, a cura di Leo Strozzieri, contributo storico di Chiara Strozzieri, intervento critico di Maurizio Vitello, dal 16 al 30 settembre 2006.


IL RESTO DEL CARLINO
MACERATA E PROVINCIA

Venerdì 21 Aprile 2006

TOLENTINO Quadri e colori in mostra

TOLENTINO – Stasera alle 22, verrà inaugurata la mostra «Atmosphere, Musically, Coloureted». L’esposizione allestita presso le grotte di Palazzo Sangallo presenta le opere di Carlo Fammilume (foto), Mario Migliorelli, Nabil, Giusy Trippetta  e Alberto Machella. Si tratta di un vero e proprio cocktail di colori, un evento che miscela arte, musica, sensazioni, gusto di stare insieme e degustazioni. L’ingresso è gratuito.



Corriere Adriatico
CAMERINO/TOLENTINO

Venerdì 21 Aprile 2006

Oggi l’inaugurazione

Originale mostra al Sangallo

TOLENTINO – Questa sera alle ore 22, verrà inaugurata la mostra, patrocinata dall’assessorato alla Cultura «A.M.C. - Atmosphere, Musically, Coloureted».
    L’esposizione allestita nelle grotte di Palazzo Sangallo presenta le opere di Carlo Fammilume (foto), Mario Migliorelli, Nabil, Giusy Trippetta  e Alberto Machella.
    Quello promosso da Gloria Cappelletti è un vero e proprio “Cocktail di Colori”, un evento che miscela insieme arte, musica, sensazioni, gusto di stare insieme e degustazioni.
    A.M.C. – ricorda la curatrice Cappelletti – è ‘qualcosa di innovativo, perché indirizzato al mondo giovanile anche se l’arte non conosce età. L’evento è composto da un trinomio: colore che evince dai dipinti esposti, dalla musica che sarà sempre presente come sottofondo e che evoca esperienze ed emozioni e il plus che in questa situazione è costituito da un semplice cocktail che potrà essere degustato ammirando la mostra.
    Gli artisti che espongono le loro creazioni sono di Tolentino, Macerata e Colmurano. Questa è stata una precisa scelta dettata dalla volontà di promuovere la produzione artistica di pittori locali. In esposizione circa 12 opere per ciascun artista, per lo più quadri, presenti anche 4 sculture. La mostra resterà aperta al pubblico fino al 1° maggio (con esclusione del 26 e 27 aprile) e sarà visitabile tutti i giorni dalle 16 alle 20 e il venerdì ed il sabato dalle 16 alle 20 e dalle 22 alle 24.
    La scelta di questo orario inusuale è dettato dal fatto che si vuole coinvolgere i giovani a ritrovarsi e ad incontrarsi presso una sala mostra, in un luogo dove incontrare l’arte e la cultura. Per questo motivo verrà sempre preparato e servito ai visitatori un cocktail, un piccolo simbolo di benvenuto per facilitare l’incontro tra i padroni di casa, ossia i pittori e i loro ospiti, i visitatori.



IL RESTO DEL CARLINO
FATTI & PERSONE

Domenica 8 novembre 2005

Recanati, le idee di tre artisti disegnano la nostra società

RECANATI – Di sera la sala espositiva nel palazzo comunale, così illuminata e aperta verso la piazza è un forte richiamo che distrae dal passeggio. Il chiaro invito attira le persone e il flusso dei visitatori è continuo, con poche interruzioni. È il giusto premio per tre artisti che in questo spazio, ampio e bene attrezzato, hanno inteso proporre le loro opere. Benito Berrettoni, Antonio Remonti e Nabil Al-Zein sono tre personalità dissimili fra loro, con tre storie di vita diverse, con tre modi espressivi disparati eppure la loro collettiva, per tutte queste diversità, narra da più angolazioni le vicende della nostra società. Benito Berrettoni, artista di lungo corso, con un apparato pittorico datato ma sempre valido centra il caos, anche vivificante, della città e lo propone con una tavolozza a volte ricca di simbologie. Antonio Remonti, invece supera il rigido rigore estetico degli abiti per entrare, usando come uscio le zone d’ombra, nell’intimo vero dell’uomo. Una intimità che cerca quella pace trasmessa da due mani poste in pacato riposo, quasi oranti. Istintivo, padrone del colore e dell’equilibrio delle masse, Nabil Al-Zein è un astrattista puro che, comunque, non perde di vista la realtà e appunta sulle tele brevi reminescenze in precario equilibrio tra informale, gestuale e concettuale. Non è per caso che il Comune abbia loro chiesto di esporre per una settimana ancora.

Fernando Pallocchini


Corriere Adriatico
Fermo

Martedì 1 novembre 2005

Settima edizione per la “creatura” del maestro Fernando Calvà che ha richiamato a P.S. Elpidio una marea di ottimi artisti

Premio internazionale San Crispino, quando l’arte è qualità

PORTO SANT’ELPIDIO – Nella sala conferenze di Villa Baruchello ha avuto luogo la premiazione degli artisti giunti in finale alla VII edizione del Premio internazionale d’arte San Crispino, organizzato nell’ambito delle manifestazioni culturali “Artisti a Porto Sant’Elpidio”, che si avvale degli alti patrocini della Presidenza della Repubblica, del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati , della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero per i Beni e le Attività  culturali, del Parlamento Europeo, dell’Ambasciata Slovacca a Roma, della Regione Marche, della Provincia di Ascoli Piceno e del Comune di Porto Sant’Elpidio. Il premio, proposto dal Centro d’Arte e cultura “La Tavolozza Marche”, ha raggiunto livelli di prestigio. Hanno preso parte alla premiazione il direttore della Galleria Merum (Modra/Bratislava) Luboslav Moza, la responsabile per l’estero Marikanna Jurcova, il responsabile del Centro “La Tavolozza”  Ferdinando Calvà, il critico d’arte Maurizio Vitiello, il sindaco Mario Andrenacci, l’assessore regionale Paolo Petrini, l’assessore all’Urbanistica  di Frosinone Mauro Ranieri. Per l’edizione 2005 sono stati istituiti per la prima volta dei premi speciali. Il Premio per l’ “Attività giornalistica” è stato assegnato a Maresa Galli , direttore responsabile della testata multimediale “Il Brigante” che ha anche ricordato le sue radici marchigiane. Altri premi speciali sono stati conferiti per l’ “Attività artistica” a Ettore Le Donne e a Maria Pia Dandone, per l’ “Attività culturale” a Roberto Franco, Direttore del museo “Taverna Ducale” di Popoli e per l’ “Attività critica” a Maurizio Vitiello. I vincitori del “Premio San Crispino” sono stati: Agus Marco Josto, Medaglia d’Argento del Presidente della Repubblica; Quadrini Achille, Medaglia di Bronzo del Presidente del Senato; Al-Zein Nabil, Medaglia di Bronzo della Camera dei Deputati. Assegnate le medaglie d’argento del Presidente della Repubblica, le targhe e i trofei “La Tavolozza”, premio alla memoria a Maria Bitunni Calvà. Il sindaco Andrenacci ha sottolineato come la cultura sia un punto di aggregazione formazione per i giovani. “Occorre finanziare i Pof perché arricchiscano i programmi scolastici. L’arte significa promozione del territorio, turismo. Un panorama variegato, quello marchigiano che, unito alla “forza che l’arte rappresenta”, non può che valorizzare il territorio”.         s.c.

 


IL MESSAGGERO
Macerata

Domenica 23 ottobre 2005

Recanati e Macerata
Mostre: confronti e corpi di reato

Sino a sabato prossimo confronto di stili nell’incontro fra tre artisti che espongono nell’atrio del municipio di Recanati (orario: 10-13 e 15-20 nei giorni festivi; 17.30-20 in quelli feriali). In mostra i lavori di Antonio Remonti, Benito Berrettoni e del siriano Nabil Al-Zein. Remonti, varesino dagli anni ’70 attivo nelle Marche, si caratterizza con una figurazione finemente elaborata, predilige olio e acrilico, acquarello e tecnica mista. Il maestro Berrettoni, anconetano trapiantato a Roma, privilegia l’acquarello per soggetti classici e figurativi: nella sua carriera ha ricevuto centinaia di premi. Al-Zein, in Italia dal 1966, vanta diverse opere esposte in prestigiose mostre, si indirizza verso temi sociali, ambientali, politici e spirituali con una tecnica che esalta il ruolo del colore nei suoi lavori in cui prevale l’astrattismo.

Nella galleria Fuorizona Artecontemporanea, Via Padre Matteo Ricci a Macerata, fino al 30 novembre “Corpi di reato” di Cristiano Berti. In mostra oggetti, diventati opere d’arte, utilizzati da malviventi e acquistati da aste giudiziarie. Da martedì a sabato ore 16-20.

L’artista maceratese Ugo Caggiano espone a Porto S. Elpidio in Via Fontanella 14. Inaugurazione oggi alle 18, presentazione di Lucio Del Gobbo, poesie di Leonardo Mancino ...


Corriere Adriatico

Domenica 23 ottobre 2005

Ecco i riconoscimenti

Falconara premia l’arte

FALCONARA – Si sono svolte le premiazioni di Falconarti, premio regionale di lettere ed arti della città di Falconara, davanti ad un pubblico numerosissimo che ha gremito ogni angolo del contenitore nel quale da anni si svolgono mostre ed altri importanti eventi culturali organizzati dal Comune. Questi i premiati dell’edizione 2005 di Falconarti. Sezione scultura: primo Riccardo Bedini di Marotta; seconda Francesca Graziani  di Ancona. Sezione pittura: primo Al Zein Nabil di Tolentino, seconda Barbara Bovini di Chiaravalle. Sezione narrativa (testo inedito): prima Alessia Ercoli di Falconara, seconda Marica Petrolati di Serra de Conti. Sezione poesia (opera inedita): prima Fiorina Piergigli di Falconara, secondo premio Andrea Costelli di Pianello di Ostra. Il concorso ha ricevuto una generale attestazione di stima da parte dei partecipanti.


IL MESSAGGERO
Macerata

Martedì 26 aprile 2005

IN BREVE:

Successo di Nabil Al-Zein. Si è conclusa nella galleria “Antichi Forni”, a Macerata, la personale dell’artista Nabil Al-Zein che era stata inaugurata alla presenza dell’arcivescovo vicario di Macerata, monsignor Pio Pesaresi, e di altre autorità. La mostra è stata accolta favorevolmente dal pubblico maceratese. Pittori e critici non hanno lesinato complimenti e sinceri apprezzamenti per le opere esposte. Nabil Al-Zein ha ricevuto inviti per esporre in altre località marchigiane, inviti accolti dall’artista tolentinate.


IL MESSAGGERO
Macerata

Martedì 12 aprile 2005

IN BREVE:

Mostra. È aperta fino al 17 aprile nella galleria “Antichi Forni”, in piaggia della Torre, la personale del pittore Nabil Al-Zein, siriano di nascita, italiano di adozione, cosmopolita di cultura. Orario: 10-12,30 e 18-20.


IL RESTO DEL CARLINO
Macerata

Martedì 12 aprile 2005

ARTE: Mostra di Nabil Al-Zein

MACERATA - Gli Antichi Forni ospitano fino a domenica una mostra di pittura di Nabil Al-Zein. Siriano di nascita e italiano da quasi trent’anni. L’artista è un autodidatta e riesce a trasfondere sulle tele le tensioni che agitano questo momento storico, a cominciare dai drammi dei popoli, circoscritti da filo spinato e segnati dallo sradicamento. Nelle opere di astrattismo puro, poi, Nabil Al-Zein si esprime con variazioni cromatiche che raggiungono effetti di grande armonia.


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