{"id":18,"date":"2013-06-13T10:58:21","date_gmt":"2013-06-13T09:58:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.nabil-art.it\/?page_id=18"},"modified":"2023-11-21T19:41:48","modified_gmt":"2023-11-21T18:41:48","slug":"critica","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.nabil-art.it\/?page_id=18","title":{"rendered":"Critica"},"content":{"rendered":"<p><strong>&#8220;STRAPPI EMOTIVI&#8221;<\/strong><br \/>\ndi\u00a0 <strong>Maurizio Vitiello<\/strong><\/p>\n<p>Nabil Al-Zein lo conosco da tempo, da quasi venti anni.<br \/>\nLo incontro dappertutto, dal \u201cPremio Sulmona\u201d all\u2019\u201cArte Fiera\u201d di Bologna, dall\u2019Abruzzo alla Calabria.<br \/>\nIo sibilo saluti arabi, ma la mia lingua napoletana ci mette ironia sofisticata e lui ride, perch\u00e9 comprende che c\u2019\u00e8 affetto.<br \/>\nDa segmenti geometrici ad aggettazioni ben regolate si \u00e8 spostato e ora rende richiami di vivi cromatismi, nonch\u00e9 l\u2019incidenza di gesti in composizioni pi\u00f9 larghe di fiato.<br \/>\nL\u2019artista relaziona ventagli coloristici in una temperie di gesti.<br \/>\nI suoi attraversamenti cromatici sono spinti a reclamare squilli di vita.<br \/>\nLa soluzione linguistica scelta gli permette di accentare rapidit\u00e0 e conclusioni immediate.<br \/>\nAccenni, suggerimenti multipli coprono la spinta nettamente informale materica e si notano fresche vitalit\u00e0 propulsive.<br \/>\n\u00c8, fondamentalmente, una pittura che determina intensit\u00e0 di carattere e caratura.<br \/>\nRilievi capaci trasfigurano l\u2019impatto emotivo e il campo visivo risulta contrassegnato da pronunce segniche.<br \/>\nNelle sue cadenzate redazioni interpreta calcolate dilatazioni.<br \/>\nCircolano trasparenti ed estreme notazioni striate di libere campiture informali, che fanno scivolare cromatismi iridescenti con respiri arrotolanti; e un senso dell\u2019anima \u00e8 appuntato.<br \/>\nNon \u00e8 solo un esercizio di pittura decisamente dinamica, ma, soprattutto, un avvicendarsi di sentieri psicologici.<br \/>\nTra abbreviazioni, accrescimenti, flussi avvincenti si muovono pulsazioni sensibilissime.<br \/>\nInsomma, tracce, integrazioni e rapide successioni cromatiche inseguono un ritmo plasmatico di variazioni di toni e di sorgenti luministiche.<br \/>\nSostanziali intendimenti caricano battenti sentimenti.<br \/>\nL\u2019artista studia, regola, esprime superamenti per oltrepassare il codice informale modulato da una forza gestuale, che si fa vertice di proposizioni.<br \/>\nNabil Al-Zein muove trasporti passionali e racconta in mille versioni un tessuto di stesure composite ragionate.<br \/>\nI suoi passaggi emotivi intendono sostanziare osservazioni del reale in una chiave espressionistica di taglio informale e, nel contempo, associare e rendere entusiasmanti energie che gli corrono nell\u2019anima.<\/p>\n<p><strong>Maurizio Vitiello<\/strong><br \/>\nRoma, Napoli, Procida, giugno 2018<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">***<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La tipologia delle opere di Nabil Al-Zein, cos\u00ec varia e diversificata anche nei linguaggi, pi\u00f9 che segno di inquietudine o di incertezza \u00e8 prova di vivacit\u00e0 intellettuale e sensibilit\u00e0 poetica, essa dimostra quale sia la variet\u00e0 degli stimoli da cui prende origine, e soprattutto d\u00e0 idea della concezione che questo autore ha dell\u2019arte: un\u2019idea totalizzante, che corrisponde al vivere nella sua complessit\u00e0; alla consequenzialit\u00e0 e alla partecipazione che esso comporta.<br \/>\nL\u2019astrazione \u00e8 congeniale all\u2019artista, \u00e8 nel suo DNA, oltre tutto fa parte di una cultura d\u2019origine (anche se i primi passi nell\u2019arte Nabil li ha fatti indugiando sulla figura e su una cultura avanguardistica nord occidentale) della quale rivendica e sottolinea il senso dell\u2019illimite. Nelle sue creazioni materiche e oggettuali s\u2019incontrano infinito e infinitesimale in una combinazione logica che ingloba l\u2019universale e il cosmico. E l\u2019attenzione spaziale si inscrive entro questi parametri, in relazione al tempo, guidata dalla luce. La sua idea di spazio e iperspazio trova la luce come rivelatrice di verit\u00e0 e di vita.<br \/>\nIl senso di libert\u00e0 lo ha avvicinato all\u2019arte.<br \/>\nLa realt\u00e0 \u00e8 osservata con occhio analitico. C\u2019\u00e8 come un\u2019analisi percettiva ottenuta per contrasto, quasi oscurando l\u2019evidenza delle forme a beneficio del loro senso. Si sperimenta la percezione di forme che si offrono come simboli o come elementi di un apparato concettuale di fondo. Un senso panico che indaga il particolare e l\u2019episodico per esprimere un incontenibile desiderio di assoluto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fondamentalmente la ricerca di Nabil Al-Zein poggia sulla multimedialit\u00e0; coinvolge le tecniche ma anche il corpo e l\u2019azione. L\u2019osservatore \u00e8 chiamato a partecipare attivamente e tutto \u00e8 volto a positivit\u00e0 e condivisione: un modo il pi\u00f9 efficace di comunicare.<br \/>\nQuesto ricorso alla multimedialit\u00e0 \u00e8 conseguenza diretta del senso di libert\u00e0 e dell\u2019illimite cui si \u00e8 accennato, in essa, nella potenzialit\u00e0 multimediale, Nabil esperimenta ed indica una delle caratteristiche pi\u00f9 proprie e innovative dell\u2019arte contemporanea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>In altri termini\u2026<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una concezione dell\u2019arte totalizzante, quella di Nabil Al-Zein, sia in termini linguistici che di contenuti (di poetica). Linguisticamente si avvale di un eclettismo diffuso, con la pratica di varie tecniche che investono la pittura, la scultura, la video art, la perfomance, l\u2019installazione, ecc. e la realizzazione di una tipologia di forme o di non forme assolutamente sconfinata. Sul versante tematico, la sua, \u00e8 un\u2019arte del tutto allineata all\u2019attuale clima globalizzato, con particolare attenzione ad aspetti etnici e geografici; pur non rinnegando la tradizione, essa si schiera senza mezzi termini verso una liberalizzazione totale dell\u2019arte e dunque verso una sua continua attualizzazione.<br \/>\nInteressante il suo coinvolgimento abbinato e contemporaneo in senso teorico che sperimentale. La sua esperienza iperspazialista e pi\u00f9 recentemente quelle temporalista di cui pu\u00f2 rivendicare la paternit\u00e0, dimostrano che la sua idea universalistica dell\u2019arte non riconosce la distinzione, o riconosce come impropriamente costrittivi, i termini di tempo e di spazio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sua riflessione investe anche il sistema dell\u2019arte oggi, lo analizza in forma critica evidenziandone storture e condizionamenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pi\u00f9 che un\u2019arte concettuale Nabil persegue una dimensione mentale dell\u2019arte; facendoli propri, verifica la distinzione spazio-tempo, indirizzandosi verso una concezione metafisica o \u201cquarta\u201d dimensione).<br \/>\nTrattandosi di arte visiva si esprime preferibilmente attraverso quelle forme o tecniche o procedure che i materiali usati tautologicamente suggeriscono. Un\u2019arte sperimentale, innovativa, che spontaneamente si richiama anche all\u2019arte mediorientale del suo paese d\u2019origine.<br \/>\nLa sua idea di concittadianza ha come riferimento la cultura mediterranea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Temporalismo pu\u00f2 anche corrispondere a un concetto di temporaneit\u00e0: \u201cfar tempo\u201d, nel senso che ogni cosa, idea od opera, fa il suo tempo. Una concezione dinamica di continuo cambiamento ed evoluzione.<\/p>\n<p>La quarta dimensione a cui frequentemente Nabil si richiama non \u00e8 un concetto definibile scientificamente, ma piuttosto un \u201coltre\u201d a cui l\u2019arte deve necessariamente tendere; un superamento della mera fisicit\u00e0 sia in senso temporale e spaziale sia in senso metafisico.\u00a0 (<strong>Lucio Del Gobbo\u00a0<\/strong>\u00a0 2014)<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">***<\/span><\/p>\n<div id=\"attachment_514\" style=\"width: 2693px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.nabil-art.it\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/Ivan-DAlberto-giugno-2014.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-514\" class=\"wp-image-514 size-full\" src=\"http:\/\/www.nabil-art.it\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/Ivan-DAlberto-giugno-2014.jpg\" alt=\"Ivan D'Alberto giugno 2014\" width=\"2683\" height=\"2000\" srcset=\"https:\/\/www.nabil-art.it\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/Ivan-DAlberto-giugno-2014.jpg 2683w, https:\/\/www.nabil-art.it\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/Ivan-DAlberto-giugno-2014-300x223.jpg 300w, https:\/\/www.nabil-art.it\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/Ivan-DAlberto-giugno-2014-1024x763.jpg 1024w, https:\/\/www.nabil-art.it\/wp-content\/uploads\/2013\/06\/Ivan-DAlberto-giugno-2014-1272x948.jpg 1272w\" sizes=\"auto, (max-width: 2683px) 100vw, 2683px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-514\" class=\"wp-caption-text\">Ivan D&#8217;Alberto giugno 2014\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <a href=\"https:\/\/www.sfogliami.it\/flip.asp?sc=chfukcjs8dt7j4lvksg0nr9k0jmruub1&amp;ID=116996\">https:\/\/www.sfogliami.it\/flip.asp?sc=chfukcjs8dt7j4lvksg0nr9k0jmruub1&amp;ID=116996\u00a0<\/a><\/p><\/div>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">***<\/span><\/p>\n<p><strong>La quarta dimensione nell\u2019arte di Nabil<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0Il tempo, come la mente, non \u00e8 conoscibile in quanto tale. Possiamo conoscere il tempo soltanto indirettamente, attraverso quanto in esso avviene: osservando cio\u00e8 mutamento e permanenza, segnando la successione di eventi con riferimento a punti fissi e notando il contrasto dei vari ritmi in mutamento. I documenti scritti ci forniscono soltanto una tenue testimonianza recente per alcune parti del mondo. In massima parte la nostra conoscenza dei tempi pi\u00f9 antichi si basa su testimonianze visibili della durata fisica e biologica. Seriazioni tecnologiche di ogni tipo e sequenze di opere d\u2019arte, dalle pi\u00f9 umili alle pi\u00f9 alte, offrono una pi\u00f9 esatta scala cronologica che si sovrappone alla documentazione scritta. Il resto del tempo emerge soltanto attraverso segnali che ci vengono trasmessi in questo istante attraverso innumerevoli stadi e impensati vettori. Nella sua celebre opera, La forma del tempo, George Kubler definisce un paradigma fondamentale, vale a dire quella dell\u2019inconoscibilit\u00e0 del tempo, se non nel limite dell\u2019istante attuale ed, eventualmente, solo attraverso le opere che in esso sono state create. Nabil con la sua arte viaggia nel tempo attraversandolo, dando spazio e forma alle immagini della memoria. Non \u00e8 lo spazio della nostra visione generata dalla prospettiva, ma \u00e8 lo spazio costruito dalla nostra percezione, pi\u00f9 sensibile che geometrico. Le sue opere d\u2019arte sono un valore che variano nello spazio e nel tempo.\u00a0 \u00a0 \u00a0 Italo siriano, autodidatta. Ha militato per anni nel Movimento Iperspazialista. Oggi si dichiara temporalista e non si sente pi\u00f9 appagato dalla terza dimensione ma vuol navigare nella quarta sognando anche la quinta. Crede che spazio tempo siano gemelli siamesi inseparabili che interagiscono l\u2019uno nell\u2019altro modificandolo per via del moto. La sua ricerca vuol mettere in evidenza le tracce lasciate dal tempo nello spazio, individuandole in frammenti, strappi, fori, fratture, esplosioni e infiniti vortici in un movimento perpetuo, in un&#8217;alternanza stupefacente di vuoto-pieno nel micro e macro cosmo. Nabil \u00e8 un artista eclettico, utilizza i diversi linguaggi contemporanei passando agevolmente dalla pittura astratta, all\u2019installazione, dalle estroflessioni alla scultura. Attraverso le sue opere ci propone un viaggio nel tempo, tra epoche artistiche diverse tra loro, recuperandone metodo e linguaggio, introducendo in esse i segni inconfondibili della propria epoca. (<strong>Nazzareno Trevisani<\/strong> &#8211; 2013)<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">***<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nabil, esponente di spicco dell\u2019Iperspazialismo, un movimento sorto tra Pescara, Chieti e Venezia, che molto riflette sul fatto inconfutabile dell\u2019ampliamento del concetto di spazio tipico della nostra era e al contempo si colloca sulla scia della grande lezione di Lucio Fontana. Nabil, siriano di nascita, ma da anni residente a Tolentino nelle Marche, d\u00e0 una concettualit\u00e0 con valenze estetiche alle sue opere, cosa che per la verit\u00e0 non sempre accade nei suoi numerosi colleghi di gruppo. Sebbene non partecipe all\u2019Iperspazialismo, ne condivide alcuni principi.\u00a0\u00a0 (<strong>Gaetano Pallozzi<\/strong> \u2013 XXXVIII Premio Sulmona &#8211; 2011)<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">***<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nabil indaga nelle tracce indelebili della vita, sia nel micro che nel macro cosmo trovandole in una forchetta, palla o meteorite che hanno modificato lo spazio della tela nel loro movimento durante il tempo. Lo spazio enucleato dal suo contesto naturale senza pi\u00f9 movimento e fermando il tempo non ha nulla a che fare con la vita. Ama giocare copn i colori, comunicare e protestare tramite loro. la sua ricerca l&#8217;ha indotto a teorizzare quello che definisce &#8220;colore libero per l&#8217;artista libero&#8221;. Si confronta con temi sociali, ambientali, politici e spirituali. Ha aderito al Movimento Iperspazialista distinguendosi con un proprio linguaggio espressivo che lo interpreta in questi termini: &#8220;La matericit\u00e0 di Van Gogh ha soppiantato la pittura piatta per essere ormai bidimensionale, mentre Picasso col suo Cubismo ha sottolineato l&#8217;importanza della visione triduimensionale del soggetto. Solo l&#8217;opera del grande maestro Fontana nel suo Manifesto Blanco ha posto le basi per la rivoluzione spazialista tridimensionale, volendo guardare oltre la tela&#8221; (<strong>Camilla Boemio<\/strong> &#8211; marzo 2011)<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">***<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nabil Al-Zein coltiva coraggiosamente la scultura, in una contingenza temporale non favorevole a questa ancestrale espressione artistica, dando vita a forme essenziali, primarie, fortemente evocative, talvolta di sapore totemico.\u00a0 (<strong>Carlo Fabrizio Carli<\/strong> &#8211; settembre 2010)<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">***<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Nabil Al-Zein \u00e8 lampante l\u2019esigenza di un\u2019espressione che sia totalmente libera da qualunque condizionamento. Il suo percorso di ricerca, poliedrico e sperimentale, \u00e8 il manifesto della non esclusivit\u00e0 delle scelte all\u2019interno di un\u2019infinit\u00e0 di mondi possibili.\u00a0 (<strong>Roberta D\u2019Intinosante<\/strong> \u2013 settembre 2010)<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">***<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nabil \u00e8 portato per cultura ad un aniconismo ove i valori simbolici sono grandemente accentuati. In lui la dimensione religiosa, nel mentre viene proposta con il ricorso alla geometria suffragata da transfert cromatici, esalta i valori del dialogo, della fratellanza e della condivisione in un ideale grande abbraccio cosmico.\u00a0 (<strong>Leo Strozzieri<\/strong> \u2013 luglio 2006)<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\">***<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019eclettico Nabil nella sua arte privilegia con chiaro intendimento, mirando il respiro del tempo, proiezioni di un intimo sentire. Le sue odierne elaborazioni si posizionano a scandire una successione di istanti misurati, e, difatti, si colgono nelle sue composizioni nuove combinazioni, insistenti ed armonizzate, franche consapevolezze. L\u2019attuale pittura dell\u2019artista presenta realt\u00e0 trasparenti e proiettive; alcune sequenze sminuzzano arcobaleni e governano corpi geometrici aggettanti. Le nuove aperture recepiscono, comunque, cromatismi mediterranei, intervallati da tagli pellicolari di luci, ed abilitano a palpitare isole fluttuanti di sapore iperfantastico, diremmo di risuono iperspazialista. Echi vitalissimi e freschi impulsi estroflettono serene molteplicit\u00e0 d\u2019ambientazione per riproporre impronte, ma anche dissidenze. Si leggono ritmi e variazioni di una pittura che vuole intendere il cosmo come campo attrattivo. L\u2019artista vive il piano estetico con passaggi e mediazioni, ma non avverte ostacoli. La presa di coscienza di Nabil misura perlustrazioni, e rifiniture, d\u2019estrazione grafica, sussultano su una rete di appoggi compositivi. Egli rastrella e solleva circonferenze e spaccature, e nelle realizzazioni sciolte intende trattare redazioni, interpolate da variazioni monocromatiche. Certamente, le incognite dell\u2019infinito sembrano confliggere con le temperature dell\u2019artista che vanno dal fabulistico al severo raziocinio. Nelle sue opere si sfiorano isole e geometrismi e nelle pieghe dei ventagli delle soluzioni si staglia una pluralit\u00e0 di versioni. Caratterizzazioni e vibrazioni indicano passaggi. Nelle consegne dei lavori di Nabil domina lo spazio guadagnato e salti e scatti riescono ad intervallare luci ed ombre ed immagini insolite. L\u2019artista, dettaglio su dettaglio, riesce a comporre e a definire vitalit\u00e0 segniche. La sua immaginazione creativa serra adattamenti di incanti e di malie, che risucchiano cadenze visive di un \u201citer\u201d guidato da una mentalit\u00e0 solida, eppure aperta. Emerge la voglia dell\u2019artista di esprimere scintillanti rifrazioni e squillanti riflessi.\u00a0 (<b>Maurizio Vitiello<\/b>, marzo 2008)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;STRAPPI EMOTIVI&#8221; di\u00a0 Maurizio Vitiello Nabil Al-Zein lo conosco da tempo, da quasi venti anni. Lo incontro dappertutto, dal \u201cPremio Sulmona\u201d all\u2019\u201cArte Fiera\u201d di Bologna, dall\u2019Abruzzo alla Calabria. Io sibilo saluti arabi, ma la mia lingua napoletana ci mette ironia sofisticata e lui ride, perch\u00e9 comprende che c\u2019\u00e8 affetto. 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